Adolescenti e sesso occasionale: i rischi

Arriva per tutti l’età dell’adolescenza. Per i nostri figli è qualcosa di nuovo, un’occasione per mettersi alla prova e fare nuove esperienze. Quello che preoccupa, però, è il loro approccio al sesso in quanto pare che i giovanissimi ricorrano sempre più frequentemente a incontri occasionali, pure non protetti, mettendo inconsapevolmente a rischio la salute fisica e mentale.

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Come riportano i dati diffusi nel corso dell’iniziativa a carattere nazionale “Un bonsai per ANLAIDS” organizzata dall’Associazione che da sempre promuove la prevenzione e la ricerca contro la diffusione dell’HIV e delle altre malattie sessualmente trasmissibili, secondo i quali il virus dell’AIDS colpisce circa l’80% dei giovani. E non solo. Sempre dallo studio di ANLAIDS emerge che il 25% dei ragazzi pensa che l’HIV sia una malattia dalla quale si possa guarire.

Adolescenti e sesso occasionale: i rischi

Inoltre, a questa età cresce il ricorso al sesso occasionale, fenomeno che incide in maniera rilevante sul loro rapporto con il sesso vissuto non come momento di intimità all’interno di una relazione, ma quale modo di esibirsi associato a insicurezza e paure. E non è raro che i nostri figli ricorrano all’uso di sostanze stupefacenti per facilitare l’approccio sessuale.

E’ il caso, ad esempio, di ragazzi timidi e impacciati che trovano nell’alcool e nelle droghe il supporto per superare alcuni stati emozionali. Circostanza analoga può capitare in occasione della “prima volta” in cui la preoccupazione di fare una brutta figura è accompagnata da ansia e stress.

La professoressa Chiara Simonelli, direttore scientifico dell’Istituto di Sessuologia Clinica dell’Università “Sapienza” di Roma ci aiuta a capire come viene vissuta la sessualità dei nostri ragazzi, tenendo presente che i rischi per la salute possono essere vari e molto gravi.

Tutti i perché del rapporto occasionale

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L’adolescenza rappresenta da sempre il periodo della sperimentazione in cui si mettono a punto le preferenze sessuali, ci si approccia all’erotismo (fatto di percezioni differenti) e non si ha paura di andare incontro a ciò che attrae. Per questo motivo il sesso occasionale con coetanei diversi è sempre più diffuso.

Nelle piccole province resiste una forma di controllo sociale elevata, mentre nelle grandi metropoli si è esposti a stimoli di varia natura (discoteche, rave ecc.). Ma in qualunque caso, da genitore non è facile imporsi sulle scelte dei figli.

“A questo si aggiungono vecchie morali – spiega la professoressa Simonelli -, un esempio per tutti: se un ragazzo ha avuto molte esperienze, si dice in gergo che è fico; se invece è la ragazza ad aver avuto più ragazzi, è una poco di buono”.

Ci sono poi comportamenti associati all’erotismo occasionale: l’uso di alcool è uno di questi, e non risparmia neanche le ragazze.