Intervento per le diottrie: i miti da sfatare

L’operazione laser per la correzione dei difetti visivi ti fa paura? Se, come diceva anche Albert Einstein, “È molto più difficile far cadere i pregiudizi che scindere l’atomo”, è pur vero che falsi miti e tabù non risparmiano nessun ambito della nostra vita, neppure quelli che riguardano la salute; come per quanto riguarda la vista!

Schermata 2021-06-10 alle 14.31.18

Prendiamo la vista: sebbene la correzione laser delle diottria sia l’intervento oftalmologico più comune, praticato da più di 20 anni, sono ancora numerosi i portatori di occhiali o lenti a contatto con talmente tanti pregiudizi da non prendere neppure in considerazione l’operazione.

A sfatare dubbi e incertezze ci pensano gli specialisti oftalmologi della Clinica Bilic Vision, un team di esperti altamente qualificati che prende in esame i 6 più diffusi, con un duplice obiettivo: fornire informazioni corrette e precise, e allontanare così la paura dell’intervento.

Intervento per le diottrie: cosa sapere

Schermata 2021-06-10 alle 14.32.46

  1. Temi conseguenze tardive. Negli ultimi vent’anni più di 40 milioni di persone si sono sottoposte all’operazione per la correzione laser delle diottrie senza alcuna complicazione della vista, anche a lungo termine. La dott. ssa Nadezda Bilić, della Clinica Bilic Vision e pioniera della chirurgia refrattiva in Croazia, nella sua decennale esperienza ha operato con successo più di 7 mila pazienti, tutti pienamente soddisfatti.
  2. Temi dolore durante l’intervento. L’operazione è totalmente indolore grazie alla somministrazione di gocce anestetiche. Per quanto riguarda il pericolo di perdere la vista o di riportare danni all’occhio a causa del laser, è bene sapere che l’operazione è di gran lunga meno rischiosa della correzione del setto nasale o dell’applicazione d’impianti dentali.
  3. Temi di compromettere l’esito dell’operazione sbattendo le ciglia. L’eventualità è inesistente: in caso di movimento dell’occhio al di fuori del campo d’azione del laser, questo si spegne automaticamente.
  4. Temi di riacquistare una parte delle diottrie dopo l’operazione. In questo caso, nonostante la possibilità sia minima, qualora rimanga abbastanza tessuto nella cornea, un eventuale ritorno delle diottrie si potrà correggere. Di norma, se ci si sottopone all’intervento intorno ai 25 anni, non si avrà bisogno degli occhiali fino ai 50. Da questa età in poi, a causa del naturale affacciarsi della presbiopia (l’invecchiamento del cristallino), è comunque necessario l’ausilio degli occhiali per vedere da vicino (lenti da lettura).
  5. Temi un lungo periodo di recupero. Dopo l’operazione laser della correzione della vista con il metodo Lasik, si può tornare a lavoro entro un paio di giorni, mentre se svolto con la tecnica PRK ne occorrono 5-6. I pazienti che si operano presso la Clinica Bilic Vision il giovedì, il lunedì successivo possono tornare a lavoro. La guida? Nonostante gli specialisti della Clinica consiglino di aspettare 2-3 giorni prima di mettersi al volante, per far sì che l’occhio e il cervello si abituino alla nuova situazione, specialmente per le grandi diottrie, molti pazienti si sentono in grado di guidare già il giorno seguente l’operazione. Tempi brevi anche per concedersi il bagno in mare, da fare dopo 2 settimane, mentre per tuffarsi in piscina devono aspettare un mese.
  6. Temi effetti indesiderati. L’unica conseguenza comune a quasi tutti i pazienti è la secchezza, temporanea, dell’occhio che dura circa un mese. Alcuni possono sentire una leggera sensazione di “sabbia negli occhi”, da alleviare con l’applicazione regolare di lacrime artificiali (6-8 volte al giorno). Complicazioni vere e proprie possono verificarsi nel 1% dei casi, ed è importante sottolineare che, oltre a non danneggiare l’occhio in nessun modo, sono tutte risolvibili.