Vacanze: come evitare la diarrea del viaggiatore

Un lungo ponte, il freddo invernale, la voglia di ricaricare le batterie: ecco tre semplici ragioni che potrebbero essere sufficienti a programmare un viaggio, anche solo un week-end, approfittando di questo periodo estivo in arrivo.

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Troppo spesso, però, il meritato riposo rischia di essere rovinato da disturbi fastidiosi, specie se si parte verso mete esotiche. Per chi proviene da Paesi industrializzati, il repentino e radicale cambiamento del tipo di microrganismi abitualmente presenti nel tratto gastrointestinale, potrebbe procurare spiacevoli conseguenze: la cosiddetta “diarrea del viaggiatore” è infatti il quadro clinico più frequente tra le patologie legate alle trasferte internazionali, tanto da interessare circa il 20-50% di chi si mette in viaggio.

Semplici norme igieniche e attenzioni alimentari aiutano a ridurre l’insorgenza e la diffusione di questo disturbo, che dipende soprattutto dall’ingestione di acqua e cibi contaminati da virus, batteri o parassiti (per l’80% Escherichia Coli, Campylobacter Spp, Shigella Spp e Salmonella Spp).


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Regole per prevenire la diarrea del viaggiatore

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  • Bere acqua purificata o, se imbottigliata, addizionata di anidride carbonica;
  • Mangiare cibi ben cotti;
  • Consumare frutta dalla buccia spessa, sbucciandola da sé;
  • Evitare insalate di verdure crude, specie se a base di vegetali in foglia;
  • Non utilizzare mai ghiaccio, nemmeno nelle bibite alcoliche;
  • Consumare latte e latticini solo se si è ben sicuri che siano stati pastorizzati;
  • Evitare i molluschi e tutto il pesce crudo o poco cotto, anche se con limone, lime o aceto;
  • Asciugare, prima di bere, l’esterno delle lattine messe a refrigerare nel ghiaccio o nell’acqua.

In tutti i casi, gli specialisti raccomandano di mettere in valigia anche un integratore alimentare a base di Saccharomyces boulardii e vitamine del gruppo B (come Yovis Viaggio), utile per favorire l’equilibrio della flora batterica intestinale.

È consigliata una bustina orodispersibile al giorno, da sciogliere direttamente in bocca prima di partire, o secondo necessità.


Vito Girelli
Laurea Magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa
Esperto in: Benessere e Lifestyle
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