A volte è una lieve malinconia, altre un’irritabilità immotivata, ma può manifestarsi anche con la mancanza di concentrazione o con un vago senso di stanchezza che ci coglie dopo un periodo di vacanza o comunque di riposo dalle nostre attività: sono i sintomi dello stress da rientro, una disposizione emotiva momentanea che somiglia molto alla depressione. Per non farci trovare impreparati al ritorno dalle ferie, affidiamoci ai consigli degli esperti.
Gli anglosassoni lo chiamano Post Vacation Blues. È quel particolare calo di energie e ottimismo che si può verificare al termine delle vacanze. Oltre ad essere pervasi da momenti di inspiegabile tristezza e senso di abbandono, si diventa particolarmente stressati quando si pensa alla ripresa del lavoro, della scuola e in generale della routine quotidiana.
Come prevenire lo stress da rientro
Il professor Attilio Giacosa, Direttore Scientifico del Dipartimento di Gastroenterologia del Gruppo Sanitario Policlinico di Monza, ha messo a punto dei suggerimenti per prevenire, ed eventualmente combattere, lo stress da rientro. Vediamo insieme di cosa si tratta.
Alimentazione
Modificare la propria alimentazione, soprattutto se in vacanza ci si è nutriti in maniera poco ordinata e bilanciata, introducendo nella dieta molta frutta e verdura, bevendo molta acqua, limitando legumi, caffè, fritture, pizza e cibi piccanti. Sono preferibili piccoli pasti durante l’intero arco della giornata, composti da piatti semplici, poco elaborati e ben cotti.
I probiotici
I probiotici limitano la produzione dei gas intestinali e ripristinano l’equilibrio della flora batterica intestinale, producendo acidi grassi a catena corta. È dunque consigliabile, per favorire il riequilibrio della flora intestinale, l’assunzione di un integratore probiotico di fermenti lattici.
La gradualità
È importante un rientro graduale dalle vacanze. Tornare in città uno o due giorni prima di ricominciare le consuete attività lavorative o scolastiche, permette all’organismo di riabituarsi pian piano all’ambiente, all’alimentazione e alle normali occupazioni.
Il movimento
Si consiglia di fare ogni giorno un po’ di attività fisica (anche una lunga e tranquilla passeggiata) per mantenersi attivi e non interrompere di colpo i benefici apportati dalle nuotate al mare o dalle passeggiate in montagna.
La calma
Provate a non strafare e a riprendere le normali attività con calma, evitando un’immersione totale nel lavoro o nello studio, prefiggendovi di rispettare alcuni piccoli traguardi.
L’abbigliamento
Un abbigliamento casual, dove consentito, può aiutare a superare lo stress da rientro; l’organismo infatti, potrebbe risentire del passaggio dall’abbigliamento informale delle vacanze alle “uniformi” lavorative o scolastiche.
L’ansia
Evitare le situazioni ansiogene professionali e private, cercando di frequentare persone che aiutino a sciogliere le tensioni e che non alimentino lo stress, almeno nelle ore libere.







