Punture di animali e insetti: rimedi e cure

L’estate porta con sé non solo relax e tintarella. In questo periodo più che mai, infatti, è comune venire punti da animali e insetti. Vediamo insieme alcuni rimedi per risolvere in fretta fastidi, prurito e gonfiore! 

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Arriva la bella stagione, ma anche l’estate può portare con sé alcuni fastidi, come pizzichi e punture fastidiose. Ecco alcuni rimedi per quelli più comuni.

Meduse: come curare le irritazioni

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Tra le punture più comuni ci sono quelle delle meduse. Se si è venuti a contatto con questi animali, il rimedio più efficace sono le creme cortisoniche, che in poco tempo fanno passare ogni tipo di dolore o gonfiore.

“In Italia le meduse generalmente non producono seri danni o pericoli mortali. Quelle presenti nei nostri mari provocano, infatti, arrossamenti e bruciori che, nell’arco di trenta minuti, si attenuano.

Se, invece, la puntura provoca molto dolore e reazioni cutanee, si può far ricorso alle creme con cortisone, mentre non va assolutamente utilizzato il ghiaccio o l’acqua dolce bensì acqua salata (tiepida o calda) e si può impiegare una pietra calda raccolta sulla spiaggia. Utile fare una rasatura di superficie con una carta di plastica (tipo badge) per eliminare le nematocisti, le cellule urticanti delle meduse”.


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spiega il dottor Luciano Schiazza, specialista dermatologico di Genova. Sabbia, ammoniaca, urina, acqua o ghiaccio, sono solo alcuni dei rimedi che la gente adotta in caso di incontro con una medusa.

In realtà, sono tutti trattamenti sbagliati che non fanno altro che peggiorare la situazione. L’unico consiglio è quello di lavare la zona con acqua di mare per eliminare le parti che potrebbero essere rimaste attaccate alla pelle e per diluire le tossine rilasciate dalla medusa.

Punture di zanzare: come curarle

zanzara puntura cosa fare

I rimedi tradizionali dedicati alle punture di zanzara e di insetti in generale utilizzano soprattutto aglio e cipolla. Non favoriscono magari la socializzazione, ma risolvono bruciori e gonfiori in poco tempo.

L’aglio, che è un disinfettante naturale, si può utilizzare in modi diversi. Per esempio, si può strofinare uno spicchio direttamente sulla puntura oppure pestarne alcuni, aggiungere al trito un cucchiaino di aceto, mescolare e tamponare la zona che brucia.

Della cipolla si usa il succo, con cui si bagna un fazzoletto e si tampona la puntura. Altri rimedi utili per le zanzare arrivano dalle piante aromatiche.

Il trito di prezzemolo o di basilico, infatti, lasciato agire per circa trenta minuti, elimina bruciori e pruriti. In caso di api o vespe, invece, si può creare un impasto con acqua e bicarbonato, strofinare la pelle dove si è arrossata e lasciare agire per qualche minuto.


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Per prevenire le punture, nel caso in cui non ci fosse la possibilità di avere le zanzariere alle finestre, si possono adottare altri stratagemmi. Ad esempio, sui balconi e sui davanzali si possono piantare gerani, citronella o lavanda (ma si può anche fare un mix di queste piante), che sono dei repellenti naturali.

Inoltre, dato che i ristagni d’acqua sono l’ambiente ideale in cui le zanzare si riproducono, è utile inserire nei sottovasi del rame (è sufficiente qualche centesimo di euro) che rilascia sostanze fastidiose per questi insetti.