Michela Cerruti: come si prepara prima di una gara?

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02/05/2021

Michela Cerruti, 24 anni, ha partecipato al Campionato Italiano Gran Turismo 2012 come pilota ufficiale BMW Italia e contemporaneamente al campionato European Formula 3 Open che è tra i più importanti circuiti europei. La pilota ci ha raccontato la sua passione per i motori e come si prepara per le gare!

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Dopo la laurea in psicologia, la passione per i motori ha avuto il sopravvento. Nata a Roma (ma milanese verace) è figlia d’arte (suo padre è Aldo Cerruti, detto “Baronio”).

Ha gareggiato nel campionato Superstars Series, chiudendolo al nono posto nella classifica internazionale e ottavo nella classifica italiana, davanti a tutti uomini, grazie anche alla strepitosa vittoria ottenuta nella prima tappa del campionato a Monza.

Ha corso sulle monoposto: è appena tornata dalla Toyota Racing Series in Nuova Zelanda dove ha vinto il premio “Most Improved Driver” del campionato.

Tra l’altro, Michela ha vinto anche il caschetto d’oro giovani di Autosprint 2011, il riconoscimento più ambito di automobilismo nazionale e internazionale! Noi di più Sani più Belli l’abbiamo intervistata.


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Michela, come ti rilassi e come trovi la giusta concentrazione?

“Principalmente uscendo con amiche e amici, magari, a volte non è troppo rilassante a livello fisico, ma mentalmente mi aiuta moltissimo a staccare e a recuperare energia. Quando ho bisogno della giusta concentrazione cerco di non pensare a niente, in qualche modo di isolarmi. Ascoltare la musica spesso mi aiuta”

Come ti sei preparata all’impegno fisico che richiede il campionato in Nuova Zelanda?

“Non mi sono preparata specificatamente per la Nuova Zelanda, è stato poco dopo la fine del campionato 2011, per cui arrivavo già da un’intera stagione di allenamento e gare. Semplicemente non mi sono fermata“.

Quanto gli orari legati alle prove e alle gare hanno influenzato i tuoi bioritmi?

“Abbastanza. A livello di orari non è niente di massacrante, la mattina ci si alza spesso molto presto, ma la sera non si fa mai tardi, per cui riesco sempre a dormire il necessario. Ciò che credo destabilizzi maggiormente è il fatto di essere sempre in giro, di non mangiare e dormire a casa propria. Diciamo che se non sono a casa, dormo abbastanza, ma mai benissimo. E questa è sicuramente una delle cose che a livello generale mi affatica di più”.

Segui una dieta particolare?

“No, cerco di stare attenta a quello che mangio, evito qualsiasi cosa che possa appesantirmi, specialmente durante i weekend di gara o durante le giornate di test“.


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Che tipo di allenamento segui?

“Il mio allenamento prevede diverse cose. Mi alleno in palestra quasi tutti i giorni un paio d’ore, faccio sessioni al simulatore e quando non fa freddo spesso mi alleno sul kart”.

Quali altri sport hai praticato nella tua vita?

“Ho sciato agonisticamente per quasi dieci anni e ho sempre portato avanti anche l’atletica leggera, specialmente la corsa”.

Come ti prendi cura del tuo corpo e di te stessa?

“Purtroppo non ho molto tempo per prendermi cura di me stessa, sinceramente non mi dedico al mio corpo quanto vorrei. A volte approfitto delle domeniche a casa per tutti quegli accorgimenti estetici che molte volte trascuro. Non vado dal parrucchiere più di una volta ogni quattro mesi, ma quando ci vado ci sto almeno tre ore! Mi trucco poco, ma tutti i giorni”.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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