Li chiamano “exergaming” (o “exertainment”) e sono quei videogiochi che permettono di fare sport “virtualmente”, utilizzando la tecnologia interattiva del computer. Ma funzionano? Capiamone qualcosa di più.
Gli “exergaming” vi danno la possibilità di giocare a tennis, fare snowboard e yoga, esercitarvi con l’hula hoop e addirittura sparare, senza bisogno di uscire dal salotto. Usano alcuni sensori ottici e mostrano sullo schermo il vostro movimento in tempo reale.
In effetti, secondo gli esperti dell’Università di Berkeley, i “videogiochi sportivi” sono comunque più utili di quelli tradizionali, per combattere la sedentarietà.
Secondo una ricerca della Mayo Clinic, i bambini e gli adulti che li utilizzano bruciano più calorie rispetto a quando si riposano, guardano la televisione o giocano con altri videogame: i piccoli consumano in media 190 calorie all’ora, rispetto a quando sono a riposo, gli adulti 150.
Exergaming: pro e contro
Ovviamente, però, facendo sport con gli “exergaming”, raramente si raggiunge il livello di intensità e si brucia energia come nello sport reale. I ricercatori dell’Università del Wisconsin hanno scoperto che solo Wii Boxe, rispetto a altri videogiochi della Nintendo come Wii Tennis, Golf, Bowling e Baseball, è abbastanza intenso da migliorare la resistenza dei giocatori.
Per ottenere il massimo da un allenamento virtuale bisognerebbe cercare di imitare il più possibile i movimenti del corpo mentre fa sport, anche se può essere difficile, in un ambiente ristretto e al coperto.
D’altra parte, ci sono state segnalazioni di persone che hanno utilizzato gli “exergaming” con tanta intensità da farsi addirittura male: come per lo sport vero e proprio, si può esagerare anche con i giochi virtuali. C’è chi ha preso la tendinite del gomito o della spalla, o una distorsione alla caviglia o al ginocchio.
Si dovrebbero sempre fare delle pause, quando si gioca, proprio come nello sport reale. Insomma, l’“exergaming” non sostituisce l’esercizio fisico regolare, ma è meglio che non fare nulla, e può essere un modo divertente per incoraggiare le persone sedentarie a fare un po’ di attività.







