Identità femminile: l’importanza del rapporto con la madre

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04/05/2021

C’è chi non può fare a meno dei suoi consigli, e chi continua a considerarla, anche in età adulta, un ostacolo alla propria crescita. Qualunque sia il vostro rapporto con la mamma, però, influisce sulla vostra vita più di quanto crediate.

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“Qualunque sia il tipo di rapporto che ci lega a nostra madre è certo che si tratta di uno dei legami più importanti della nostra vita. Oltre che il più difficile, perché tra i due ruoli si crea una controversa dinamica di specchio. La madre proietta sulla figlia speranze e frustrazioni, mentre la figlia cerca la propria identità femminile attraverso la differenziazione dalla madre che, soprattutto durante l’adolescenza, avviene secondo i meccanismi d’idealizzazione o, all’opposto, di aperta contestazione”.

spiega Maria Barbuto, psicanalista all’Aba, associazione Anoressia e Bulimia di Milano. La figlia cerca invano nella figura della madre una risposta alla domanda: “che tipo di donna diventerò?”.


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“In molti casi questa frustrazione è all’origine del rapporto problematico tra madre e figlia. Una dinamica di amore e odio, che, se vissuta invece come un confronto sincero, farà spazio a un sano rapporto tra due donne adulte”.

Con l’aiuto della dottoressa Barbuto esaminiamo, attraverso l’esempio di tre coppie famose, alcune delle dinamiche che si possono creare tra madri e figlie.

Catherine Deneuve e Chiara Mastroianni

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Identikit: Mamma per passione, figlia felice. Entrambe attrici: la madre è un’icona evergreen di seduzione, la figlia un mix esplosivo tra il calore mediterraneo del padre Marcello e lo charme francese di Catherine.

Tra loro si sarebbero potuti sviluppare confronti difficili, ma così non è stato. Almeno a sentire Chiara, che in un’intervista ha raccontato:

“Mi spiace deludere chi vorrebbe da me una confessione del tipo: la bellezza di mia madre mi rovina, la fama di mio padre mi inibisce. In realtà ho avuto un’infanzia felice e gioiosa, ovattata, in cui il cinema rimaneva quasi sempre fuori dalla porta di casa”.

Il parere dell’esperta

In questo caso è scattato un meccanismo di idealizzazione della madre. Forse perché tra loro non ci sono stati forti conflittisfide, per Chiara è stato naturale scegliere la professione della mamma. Il segreto sta nella realizzazione professionale della Deneuve, che ha trasmesso alla figlia un messaggio sano dell’esser madre, facendone il fondamento del loro rapporto.


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Ornella Muti e Naike Rivelli

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Identikit: Mamma o sorella maggiore? Una figlia da giovanissima per Ornella Muti, e una lunga carriera sotto i riflettori. Una figura ingombrante per Naike che sembra voler ricalcare le orme materne, con meno fortuna però. Sarà per questo che qualche anno f ha debuttato come cantante pop col nome d’arte Nayked.

Il parere dell’esperta

In questi casi all’apparenza c’è una sintonia perfetta, ma sotto possono nascondersi rivalità e conflitti. La figlia infatti potrebbe sentire la mancanza di una figura di riferimento che la rassicuri.

Avere una mamma ragazzina comporta per la figlia una simbiosi difficile da spezzare. Confondersi con questo tipo di mamma, infatti, può essere un modo per non recidere mai il cordone ombelicale. La differenza dalla propria madre è fondamentale per costruire l’Io. È bello per un’adolescente poter dire: questa “mini” la mamma non può metterla. 

Donatella Versace e Allegra Beck

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Identikit: Mamma “scapestrata”, figlia assennata. La stilista ha avuto due figli dal modello americano Paul Beck: Allegra e Daniel. La primogenita ha ereditato metà dell’immenso patrimonio dello zio Gianni, scomparso nel 1997.

Il parere dell’esperta

Questo è un tipo di rapporto dove si può verificare una pericolosa inversione dei ruoli. Capita allora che le figlie siano quasi costrette ad assumere un atteggiamento materno, di fronte a madri che mostrano uno spiccato tratto infantile, e ciò le porta a sviluppare insicurezza e una forte dipendenza dal giudizio altrui.

A questo punto, partire per seguire la propria strada può rappresentare una soluzione quasi obbligata per crescere e diventare donne autonome e realizzate.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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