Ginecomastia: cos’è e come risolverla

L’estate può “spaventare” per molte ragioni: vacanze brutte o addirittura zero vacanze, litigi con i “compagni di avventura”, preoccupazioni e problemi che hanno avvelenato anche i tanto attesi giorni di liberta. E poi, magari, essersi trovati male nel proprio corpo. Cosa fare se a preoccuparsi è l’uomo, di fronte ad un sospetto aumento del seno?

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Se il corpo è quello di un uomo, è molto elevata la probabilità che il cruccio venga dalla regione pettorale, regione nella quale magari sono spuntate rotondità che non dovrebbero esserci e che finiscono per attirare frecciatine e commenti al vetriolo.

“Negli ultimi anni c’è stato un notevole aumento della ginecomastia, il disturbo che si manifesta con l’aumento di volume delle mammelle nell’uomo. Tra le cause, l’aumento del sovrappeso e dell’obesità, ma anche sicuramente fattori legati all’alimentazione”.

dice Marco Klinger, professore di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica presso l’Università degli Studi di Milano – Istituto Clinico Humanitas. Ma come si può risolvere il problema?


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Un intervento risolutivo

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Cosa fare, quindi, se il seno ce l’ha lui?

“Innanzitutto, dimagrire se è il caso di farlo e praticare regolarmente attività fisica, anche se nella stragrande maggioranza dei casi la ginecomastia si risolve completamente solo con un intervento chirurgico.

A seconda dell’entità del disturbo, ci si limita a praticare una lipoaspirazione localizzata, per ridurre massa grassa presente nella mammella, oppure si abbina alla lipoaspirazione l’eliminazione di un disco di ghiandola mammaria.

Un disco e non tutta la ghiandola, come si faceva un tempo, in modo da evitare un altro risultato ugualmente antiestetico, quello del petto scavato. Nel primo intervento, si inseriscono le cannule aspiranti in piccole incisioni praticate vicino all’ascella; nel secondo, si pratica anche un’incisione esattamente sotto l’areola, il tessuto più scuro che circonda il capezzolo”.

In entrambi i casi, l’intervento è breve (dura tra i 20 e i 30 minuti) e può avvenire in anestesia locale.

“Dopo l’intervento, si consiglia di indossare per qualche giorno una guaina elastica compressiva, che aiuta la cute ad aderire alle nuove forme, e di fare brevi massaggi quotidiani per un paio di settimane. Ma già dopo due giorni si può tranquillamente ritornare a lavorare”.

I risultati sono definitivi, per cui… l’estate 2021 sarà un trionfo!


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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