Dispareunia: quando i rapporti sono dolorosi

Se avere rapporto con il vostro partner non vi fa provare piacere ma, anzi, vi provoca dolore potreste far parte del 15% delle donne che soffrono di dispareunia. Scopriamo allora cos’è e come si può risolvere il problema! 

rapporti intimi

Di dispareunia soffre il 15% delle donne in età fertile, percentuale che supera il 40% nelle donne in menopausa.

Il dolore provato durante i rapporti impedisce a tutte coloro che ne sono afflitte di godere di una serena vita di coppia.

Cause scatenati della dispareunia

I fattori che provocano la dispareunia femminile sono numerosi e di diversa origine. Di tipo biologico, come infezioni recidive da candida, iperattività del muscolo che circonda la vagina, stipsi che si protrae dall’infanzia.

Oppure di origine psicosessuale come paura, inibizioni legate all’educazione o disturbi d’ansia. Sono frequenti anche dolori provocati da preliminari frettolosi o da una incompatibilità anatomica con il partner.

Dispareunia: provare dolore durante il rapporto

consulto medico

Proprio per la varietà di cause che possono provocarla, la dispareunia è spesso tabù per i medici:

“Non esiste una cultura specifica per affrontare il dolore sessuale in modo rigoroso e mirato e vi è una scarsa attenzione a tutti quei disturbi “di genere” direttamente o indirettamente correlati alla sessualità femminile e che spesso le donne faticano a confessare. Trascorrono in media 6/7 anni prima di giungere a una diagnosi”

afferma la professoressa Alessandra Graziottin, direttore del Centro di Ginecologia del San Raffaele Resnati di Milano.

Quindi anche l’approccio del medico deve essere diverso e a questo proposito il professore Giorgio Vittori, presidente della Società italiana di ginecologia e ostetricia, afferma che

“è necessario sviluppare tra i professionisti una nuova sensibilità per cogliere i “campanelli d’allarme” dall’infanzia (come la stipsi ostruttiva o i disturbi minzionali) e dall’adolescenza per intervenire precocemente.”

In futuro, forse, verranno fatti dei passi avanti per affrontare il problema in maniera mirata ed efficace. Parlarne, però, intanto è davvero utile.

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