Detersivi ecologici: composizione e vantaggi

Negli anni i detersivi sono cambiati molto; attualmente infatti gran parte dei prodotti utilizzati per il bucato e la pulizia contengono molti ingredienti contenuti anche nei cosmetici!

soap-2726378_1920

Stiamo attenti a quello che mangiamo, beviamo, spalmiamo sulla pelle. Ma siamo anche più esigenti rispetto a ciò che usiamo per pulire la casa o fare il bucato. La promessa del “bianco più bianco” non è sufficiente: a un detersivo si chiede correttezza ecologica e attenzione al benessere della persona.

Le aziende rispondono con detergenti multisensoriali che garantiscono il pulito e rispettano la pelle. Le nuove formule, arricchite con essenze e principi attivi presi in prestito dai cosmetici, sono più gradevoli, dermo-compatibili e studiate per soddisfare i sensi con texture, colori, profumazioni accattivanti.

Dai cosmetici al bucato

toner-906142_1920

Aloe, ossigeno, essenze aromaterapiche: questi ingredienti normalmente usati in cosmetica sono stati inseriti anche nei detersivi. L’aloe, nota per le sue proprietà lenitive, rende il detersivo da bucato più delicato sulla pelle. Chi soffre di allergia, per esempio, dovrebbe scegliere preparati che la contengano, rinunciando agli ammorbidenti con lanolina, un emolliente che può facilmente irritare la pelle sensibile.


Leggi anche: Pillola anticoncezionale: vantaggi e svantaggi dell’utilizzo

L’ossigeno è sinonimo di candore: nei detergenti per la casa ha un potere sbiancante, sulla pelle, invece, ha il compito di consentire gli scambi cellulari. L’aromaterapia, fiore all’occhiello di numerose preparazioni cosmetiche, stimola i sensi: negli ammorbidenti il profumo mira a rilassare, nei detergenti per sanitari e pavimenti induce un senso di freschezza, nei prodotti per le stoviglie euforizza.

Un esempio? Procter&Gamble sta per lanciare sul mercato “Aromatic”, una linea di detersivi per i piatti che rilasciano il loro profumo gradualmente nel corso del lavaggio, per sbrigare l’incombenza con più piacere.