Come ritrovare il proprio equilibrio emotivo?

Stress, disfunzioni ormonali, sbalzi d’umore: capitano quei periodi in cui non ci sentiamo allineati con noi stessi, e ogni evento esterno ci fa perdere l’equilibrio interno. Scopriamo i consigli della dottoressa Lucia Giovannini.

Stress

Ci sembra che tutto sia una lotta, anche le cose più semplici diventano complicate e abbiamo l’impressione di sbagliare qualsiasi cosa facciamo o diciamo. Quando proviamo questo stato d’animo, ci sentiamo irrequieti e a disagio. Cosa fare? È la dottoressa Lucia Giovannini, psicologa, che ci suggerisce 9 passi per ritrovare l’equilibrio emotivo.

9 consigli per ritrovare l’equilibrio emotivo

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1. Mettete ordine intorno a voi. Quando provate confusione e vi sembra di perdere il controllo sulle emozioni, cercate di mettere in ordine l’ambiente intorno a voi. Lo spazio esterno è, infatti, un riflesso del nostro spazio interno! Riordinare ci permette di fare spazio e liberarci di tutte quelle cose che non ci servono più, ma a cui continuiamo a mandare energia.


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2. Procedete a piccoli passi. Capitano quei periodi in cui dobbiamo prendere delle decisioni e ci sentiamo bloccati, abbiamo paura e non sappiamo da che parte cominciare. La domanda da farsi è “Che cosa farei se non avessi paura?”. Non importa se procediamo lentamente, ma occorre fare anche il più piccolissimo passo per andare nella direzione che vogliamo: quando ci mettiamo in azione, usciamo dalle sabbie mobili mentali, e riacquistiamo chiarezza e fiducia in noi.

3. Immergetevi nella natura. Passare del tempo a contatto con la natura è un metodo infallibile per riportare calma e serenità. A volte passiamo troppo tempo chiusi nei nostri “box” (ufficio, casa, macchina) senza considerare che Madre Terra è il nostro rifugio, il posto da cui proveniamo. Camminare a piedi nudi sull’erba, sedersi all’ombra di un albero, fare una passeggiata lungo il mare o ancora meglio fare una bella nuotata, sono tutte azioni semplici che possono darci un’immediata sensazione di energia positiva.

4. Accarezzate un animale. Gli animali insegnano un sacco di cose, come l’amore incondizionato, la capacità di vivere nel presente e anche la necessità di divertirci. Stargli vicino ci calma, ci rilassa e ci riporta nel “qui ed ora”!

5. Disegnate o colorate. Quando non siamo in equilibrio, anche la nostra creatività appare limitata. Ritagliatevi del tempo per disegnare o colorare dei mandala (motivi geometrici, diagrammi e disegni circolari che rappresentano simbolicamente l’universo). Questa attività sarà come una meditazione e vi aiuterà a ritrovare la calma e la concentrazione.

6. Fate sport. Ritrovare il benessere emotivo significa anche prendersi cura del proprio corpo e metterlo in movimento. Non occorre sfiancarsi di corsa o attività pesanti: basta trovare un’attività che vi piaccia e vi faccia stare bene.


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7. Siate consapevoli del vostro respiro. Ogni tanto, durante la giornata, fermati a respirare profondamente e riportare l’attenzione nel momento presente. Il respiro consapevole, alla base di tutte le meditazioni, ha un effetto molto potente sulla mente, sul corpo e sulle emozioni. Rilascia endorfine riducendo stress e tensioni e aumentando la concentrazione e l’attenzione.

8. Praticate la gratitudine. È un muscolo, più che un’emozione, e come tale può essere allenata tutti i giorni. Quando ci impegniamo a coltivare la gratitudine, ci accorgiamo dell’abbondanza e le benedizioni che ci circondano e ne attiriamo ancora di più nella nostra vita. Sentiamo di essere e avere abbastanza e che fortunatamente non ci manca nulla.

9. Riacquistate prospettiva. Vi accorgete di come, qualche volta, lasciamo che un litigio che magari abbiamo avuto al lavoro e che è durato solo 5 minuti, abbia trasformato la nostra giornata “in un giorno terribile?” O che magari un rifiuto o una cosa che non è andata come speravamo, ci faccia dire “che non ce ne va mai bene una” e così via. È la trappola del catalogatore: generalizzare ci porta a distorcere la realtà e a cancellare i dettagli che invece fanno la differenza.

Così finiamo per non vedere le vie di mezzo, e pensiamo in termini di tutto o niente, bianco o nero, iniziando a mettere etichette, che è un altro effetto di questa distorsione.

Generalizziamo e crediamo che una situazione negativa durerà per sempre. In questo modo rendiamo duraturo ciò che non va, almeno nella nostra mente. La vostra relazione sta passando un brutto momento? Sarà per sempre, non migliorerà mai! La vita è fluida, niente resta uguale, niente è eterno, perché dovrebbe esserlo il problema che stiamo affrontando? Se oggi piove, ieri ha piovuto e ha piovuto anche tutta la settimana scorsa, questo basta per farci credere che non ci sarà mai più un giorno in cui non pioverà?

Siate consapevoli delle parole che usate e del modo in cui vi esprimete e non fate di tutta un’erba un fascio! Riacquistate prospettiva e pensate che tutto prima o poi passerà.