Come affrontare un tradimento e non lasciare il partner

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28/01/2021

Arginare lo smarrimento e perdonare quando siamo state tradite, oppure ricostruire il rapporto se a tradire siamo state noi. Alcuni consigli per ricucire il rapporto quando c’è la volontà di stare insieme, ma non riusciamo a buttarci tutto alle spalle.

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Alla base di un rapporto maturo e duraturo c’è sempre la fiducia. Ma cosa fare se questa fiducia viene tradita? Ricucire un rapporto necessita di tempo ed energie, da investire sì sulla coppia, ma ancora prima su sé stessi.

I consigli principali sono di non avere fretta, non accelerare i tempi, ma di imparare a sentire emotivamente l’altro e le proprie esigenze, non porsi troppi dubbi che sfociano nella pura ossessione fine a sé stessa ed acquisire la consapevolezza che la scelta di ricucire il rapporto viene da entrambi. L’intimità va riconquistata partendo da piccoli gesti che aiutano a sentirsi di nuovo a proprio agio anche nell’ambito sessuale.


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Mettere in discussione un rapporto può anche essere un’opportunità per capire quali erano i punti di debolezza prima del tradimento e ricominciare con una marcia in più. Alla base c’è sempre il confronto e il dialogo con il partner.

La professoressa Roberta Rossi, psicologa psicoterapeuta, presidente dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma, ci indica i passaggi fondamentali per superare questo difficile momento della vita di coppia.

Cosa fare se sei stata tradita

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Dimenticare è impossibile, ma si può superare. Se si è scelto di perdonare e continuare il rapporto bisogna evitare di porre continue domande morbose – com’era lei, come faceva l’amore, dove andavate quando stavate insieme – perché conoscere dettagli reali ci aiuta a costruire un’immagine “vera” che si fissa nella memoria e non se ne va più”

afferma Roberta Rossi, e continua:

“Non bisogna essere ossessive. Voler conoscere ogni suo spostamento, aggiunge ansia al rapporto e allontana il partner che intuisce di  non essere stato capito e davvero perdonato. Vietato anche analizzare come lui fa l’amore, perché basta un gesto diverso e inizia il tormento: l’ha imparato da lei, magari pensa a lei. Risultato? Il desiderio svanisce all’istante. Ma quando si può dire che la ferita si è rimarginata? La sensazione di aver perdonato si riconosce accorgendosi di non avere più quell’angoscia che segnava le nostre giornate e di essere più rilassate nei confronti dell’altro. A livello sessuale si rileva dal ritrovato equilibrio. Una richiesta eccessiva d’intimità, oppure l’esatto opposto, sono il segnale che la questione non è risolta


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Un altro difficile passo è quello di riacquistare l’autostima e la fiducia in sé stesse, conclude la Rossi:

Tradite non significa finite, brutte, inutili. Un tradimento può essere anche un’occasione per cercare di capire che cosa è successo, dove abbiamo lasciato il campo scoperto, perché nella nostra coppia si è insinuato un altro rapporto. Bisogna fare un lavoro su sé stesse, magari con una forma un po’ egoistica, ossia dedicando molto tempo e molte attenzioni alla propria persona, ai propri interessi, dando priorità ad altri rapporti. Questo è l’atteggiamento positivo. Sbagliato compiangersi. Cadere in depressione sottolinea solo il fatto che per un momento siamo state perdenti, perché tradite. Ma ora lui è qui, quindi ha scelto noi non l’altra…”

Vista la difficoltà dell’argomento e le diverse implicazioni, a volte può essere utile parlarne con qualcuno che ci possa aiutare. Non sempre gli amici e parenti sanno aiutarci, spesso i loro consigli possono essere offuscati dal coinvolgimento emotivo o dalle loro esperienze personali. Per questo potrebbe essere utile rivolgersi a psicologi e psicoterapeuti specializzati nel risolvere problematiche sessuali e relazionali.

Cosa fare se a tradire sei stata tu

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“È fondamentale mettere in atto comportamenti che tranquillizzino l’altro, lo rassicurino. Comunicare i nostri spostamenti, dare un’attenzione fisica e raccontare, anche quando il compagno ha un atteggiamento negativo nei nostri confronti, cercando di superare il suo astio. E rispettare i suoi tempi. Perché solo quando avrà eliminato i suoi fantasmi, il suo perdono sarà profondo”

continua Rossi. E l’eros? Bisogna cercare di ricreare la tenerezza, senza fretta, magari ricominciando da un bacio. Fare l’amore vuol dire abbandono, fiducia, empatia, tutte cose messe a dura prova da un tradimento che non si possono ritrovare da un giorno all’altro. Ci vuole pazienza, tempismo, sensibilità. Inutile tentare una ricostruzione rapida se poi le fondamenta non tengono.


Beatrice Della Longa
Esperta in: bellezza e settore alimentare
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