Ciccio Merolla: i benefici della musicoterapia

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01/05/2021

Ciccio Merolla, che spopola in Rete col brano “O’ Pitbull” e ha scelto di raccontare storie di ordinaria violenza nell’album dialettale “Fratammè”, ci svela come la musica può essere d’aiuto per curare forme di dipendenza.

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Come la musicoterapia può aiutare a superare le dipendenze?

“La musicoterapia attraverso i suoni è capace di entrare nella coscienza più profonda degli esseri umani. Questo fornisce saggezza e forza vitale, in questo modo si può sicuramente avere più forza di superare qualsiasi dipendenza anche perché molte di queste avvengono per un senso di solitudine e mancanza di armonia con l’ambiente”.

In quale dipendenza la musicoterapia è più efficace?

“La musicoterapia ha la funzione di curare il nostro stato psicofisico ed ovviamente il grado di profondità della dipendenza richiede il tempo necessario per curarla. Sicuramente le prime dipendenze ad essere curate sono l’insicurezza, la dipendenza per il cibo, lo stress e la predisposizione verso la depressione”.


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Che cos’è la musicoterapia?

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“Fin dall’antichità la musica ha avuto la funzione di curare e sensibilizzare l’animo delle persone. I tamburi riescono a comunicare per sino lo stato d’animo di un popolo, tutto questo per l’essere umano è una medicina e ci mette in armonia con l’universo. Si dice che le campane tibetane hanno il suono dei pianeti dell’universo e questi ci appartengono come ci appartiene la terra. Questi sono solo alcuni aspetti della funzione terapeutica che può avere la musica”.

Puoi darci dei rimedi pratici?

“Certo! Per prima cosa di sera, quando c’è una bella luna, chiudiamo gli occhi e ascoltiamo i suoni dell’universo intorno a noi che a volte comunicano molto più di tante parole. All’inizio non sentiremo un granché ma poi arriveranno sempre più suoni al nostro cuore. Questo è solo l’inizio di una sana dipendenza. Al mattino ascoltiamo tutti gli organi del nostro corpo apprezziamone la perfezione, il ritmo, la sincronia, l’armonia e soprattutto l’immensità, dovremmo sempre fare ritorno a tutto questo e ricordarci che non muore con il corpo ma ci appartiene e ci accompagna per l’eternità”.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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