Caldo e afa: consigli per affrontarli

Quando il caldo diventa eccessivo, sappiamo bene che non è più piacevole: oltre a togliere il respiro, incide anche sull’umore, complici il senso di spossatezza e le notti insonni passate a cercare l’angolo più fresco del letto; scopriamo alcuni consigli per combattere il caldo.

wonderful-woman-with-long-brown-hair-covering-face-from-sun-smiling-while-walking-sunny-day

Come sopportare le giornate di caldo quasi infernale? Ognuno dovrà adattarsi come meglio può. Chi è al mare o al lago ha sicuramente una soluzione a portata di mano: rinfrescarsi con frequenti bagni.

Chi resta in città può cercare invece rifugio all’ombra degli alberi o in luoghi dove l’aria condizionata rinfresca e dà un po’ di sollievo.

Come combattere il caldo

blonde-young-woman-holding-flowers-hand-shielding-her-eyes-from-sunlight

 

La ricetta anti-caldo è offerta dal Prof. Umberto Solimene, Presidente del Centro di Ricerche Bioclimatologia Medica, Medicina Termale e Scienze del Benessere dell’Università degli Studi di Milano, e specialista dell’Osservatorio Sanpellegrino, che indica le regole principali per sopravvivere in salute alle alte temperature.

“La prima regola è idratarsi correttamente. A causa delle alte temperature e dell’afa aumenta la sudorazione corporea, che ci fa perdere liquidi e sali minerali, preziosi per il nostro organismo. Dobbiamo reintegrare frequentemente questi indispensabili elementi per evitare di incorrere in un deficit idrico, bevendo acqua minerale non troppo fredda, evitando alcolici e facendo attenzione a limitare caffè e bevande zuccherine.

Solimene continua spiegando:

Basta una diminuzione di acqua totale corporea corrispondente al 2% del peso per iniziare a risentire degli effetti negativi, come ridotte capacità cognitive e fisiche, stanchezza, cefalea, difficoltà di concentrazione. Si può arrivare anche alla perdita di coscienza se lo squilibrio raggiunge il 7% e all’incompatibilità con la vita quando si tocca il 20%”.

Quali cibi privilegiare?

“Sicuramente sono da preferire alimenti freschi e ricchi di acqua, come frutta e verdura. In generale, meglio mantenere un’alimentazione leggera, con più pasta e pesce e meno carne, evitando i cibi elaborati e piccanti”.

Consigli per chi resta in città 

Evitare di uscire e di fare sport nelle ore più calde della giornata e di circolare in zone molto trafficate. Per chi soffre di malattie respiratorie, come l’asma, meglio non recarsi nei parchi e nelle aree verdi, dove si registrano alti valori di ozono. Quando state in casa, rinfrescatevi spesso con acqua fresca e utilizzate correttamente il condizionatore, senza tenerlo a temperature siberiane! Ideale è il sinergismo tra ventilatore al soffitto e condizionatore tenuto al minimo: in tal modo si ottiene una omogenea miscelazione dell’aria, con valori della temperatura distribuiti in modo uniforme e quindi più confortevoli”.

E per chi è in vacanza?

“Anche in questo caso è preferibile evitare di fare lunghe camminate o altre attività sportive nelle ore più calde. Fondamentale proteggere sempre la pelle creme solari adatte, ripararsi la testa con un cappello leggero di colore chiaro, usare occhiali da sole e indossare indumenti chiari, leggeri e in fibre naturali come cotone o lino, che lasciano respirare la pelle”.