Ansia da perfezione: cos’è e come curarla

Sono sempre più le persone che soffrono d’ansia da prestazione. Vediamo nel dettaglio in cosa consiste questo disturbo e come poterlo curare attraverso alcune semplici mosse. 

ANSIA

Per te è dal particolare che si capisce se un lavoro è fatto al meglio; ogni minima cosa deve essere fatta con accurata precisione, senza tralasciare nessun dettaglio. Il tuo rischio però è quello di diventare maniacale, di perdere di vista l’insieme e di essere divorata dall’ansia. Prima che il malessere si cronicizzi intervieni con semplici strategie che ti consentono di tenere a bada l’ansia da perfezione.

Concentrati sul qui e ora

Una delle proposte degli psichiatri americani cognitivisti è la cosiddetta mindfullness, una tecnica di derivazione buddista secondo la quale la prima strategia scaccia-ansia è quella di concentrarsi sull’esperienza presente invece di cercare una via di fuga in pensieri sulla perfezione e sul futuro.


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Come fare: gli scienziati americani  consigliano di prendere un foglio e una penna e iniziare a descrivere la realtà che ci circonda cercando le cose belle, che funzionano. A questo punto il consiglio è quello di visualizzare le immagini positive per qualche minuto. È un esercizio molto utile per riuscire a cambiare interpretazione della realtà. E, come sai, l’ansia non proviene da quel che ti circonda, ma dalla visione alterata che hai tu delle cose.

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Impara a respirare

Inspirare ed espirare correttamente equivale ad apportare una migliore ossigenazione e a rilassarsi. Raggiungere l’obiettivo è facile se punti sulla contrazione regolare del diaframma. È il modo naturale di respirare quando sei rilassata e dovrebbe essere quello costante. Durante l’inspirazione il muscolo si contrae e si appiattisce, aumentando lo spazio nel torace e aspirando aria nei polmoni.

Durante l’espirazione il diaframma si rilassa e si sposta verso la parte superiore del corpo, provocando l’espulsione dell’aria. È il tipo di respirazione più efficace perché induce rilassamento anziché tensione; i polmoni vengono svuotati in modo più completo; viene fornito più ossigeno per il metabolismo; diminuisce la formazione di prodotti di scarto (anidride carbonica, acido lattico) che producono nervosismo e stanchezza. Come è noto se sei stanca tendi a vedere imperfezione e negatività anziché bellezza e gioia.

Pratica uno sport “dolce”

Lascia alle spalle stress, estrema criticità, preoccupazioni con attività aerobiche di lunga durata che tendono a riequilibrare le molecole dello stress come l’adrenalina e la noradrenalina. Perfetti per te canottaggio e nuoto, che, oltre ad avere un effetto sedativo, consentono al sistema parasimpatico di prendere il sopravvento. Risultato: il battito del cuore rallenta, la pressione diminuisce. E il relax che ne deriva cancella dalla mente ossessioni e manie.


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Paolo Cesarotti
  • Nutrizionista
  • Laureato in Scienze biologiche con indirizzo Bio-Sanitario
  • Master in medicina d'urgenza
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