10 regole per essere felici

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23/02/2021

Riuscire ad essere felici è fondamentale per affrontare al meglio la propria vita. Scopriamo insieme in che modo è possibile aumentare la consapevolezza di se stessi e prepararsi ad essere felici cambiando la propria prospettiva.

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Perseguire la felicità è uno degli obiettivi primari di ogni essere umano, un diritto e un dovere etico legittimato anche dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che ha stabilito il 20 marzo Giornata Internazionale della Felicità.

Spesso confusa con il piacere, la felicità, secondo Christian Boiron, direttore dell’omonimo Gruppo, leader mondiale nell’ambito dell’omeopatia, ma anche noto filosofo (autore di diversi libri sul tema) è in realtà uno stato che, se ben riconosciuto, permette di sentirci più liberi e di spingerci al dinamismo.

Tutto sta nel prendere la decisione di “essere felici” e dedicarsi per almeno 30 minuti al giorno a quella che lui chiama “la ginnastica della felicità”. Ma di cosa si tratta?


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La ginnastica della felicità

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In cosa consiste questa ginnastica? In una serie di esercizi, semplici e alla portata di tutti che, se praticati quotidianamente, permettono di acquisire consapevolezza e cambiare la nostra prospettiva.

  1. Meditazione lamopo. Fermiamoci anche solo per qualche minuto, facciamo esercizi di stretching, chiudiamo gli occhi, rilassiamo la muscolatura e ascoltiamoci respirare profondamente lasciando andare i pensieri.
  2. Riflettiamo su concetti importanti. Quali emozioni evocano in noi temi come “coraggio”, “egoismo”, “generosità”, “senso di colpa”? Riportiamo su un taccuino quello che ci viene in mente, rileggiamolo e integriamolo con i nostri pensieri, ci porterà a scrivere qualcosa di “equilibrato” che non ci farà provare emozioni forti.
  3. Circondiamoci di persone che condividono il nostro progetto di vita. Cerchiamo di avere vicino persone che ci permettono di manifestare il nostro essere profondo, senza giudicarci. La loro compagnia sarà uno stimolo per proseguire il nostro cammino verso la felicità.
  4. Confessiamo le emozioni. Quando un’emozione sopraggiunge non va repressa ma, prendendo un po’ di distacco, va confessata a chi ci sta vicino. In un momento di tensione, per esempio, può essere utile dire al proprio interlocutore: “Scusami, mi rendo conto di essere arrabbiato, tu non c’entri nulla, è solo un mio conflitto interno che devo gestire. Possiamo sospendere questa discussione per qualche minuto?”.
  5. Concediamoci dei momentiper non fare nulla”. Permettersi di non fare niente, anche solo per pochi minuti al giorno, ci aiuta a scegliere con più consapevolezza le nostre attività e gli amici che frequentiamo. In questo modo riusciremo a organizzarci meglio, a essere padroni del nostro destino a essere veramente noi stessi.
  6.  Sdrammatizziamo. Si può iniziare praticando l’umorismo con gli altri e con sé stessi. Per riuscire a sdrammatizzare, soprattutto nei momenti di tensione, è meglio prendere una pausa per riesaminare la situazione con più serenità e libertà.
  7. Troviamo un posto per noi stessi. Individuiamo un luogo tutto nostro, dove stiamo bene, dove poterci ritagliare dei momenti di tranquillità e di solitudine. Diventerà uno spazio privilegiato per riflettere e progredire.
  8. Esprimiamo la nostra creatività. Ogni giorno, per un quarto d’ora, dedichiamoci a un’attività artistica o a un hobby (scrittura, scultura, cucina, giardinaggio, ecc.). È importante farlo lasciando margine all’improvvisazione, alla libertà di creare e di esprimerci in modo assolutamente originale.
  9. Impariamo a perdonarci. Può essere d’aiuto, la sera, fermarci per ripensare alla giornata: se ci dovessimo sentire in colpa per qualcosa che abbiamo fatto o per una situazione che ci ha fatto sentire in errore o inadeguati, ripetiamoci che la perfezione non esiste e che non possiamo sempre piacere a tutti.
  10. Il sorriso interioreChiudiamo gli occhi, rilassiamoci e sorridiamo: in questo modo, non solo i muscoli ma anche le tensioni si possono distendere. È un sorriso aperto al prossimo.


Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Wellness coach
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