Yoga del sesso: cos’è e che benefici apporta

-
17/02/2021

Si chiama “Yoga del sesso”, ed è il metodo ideato dall’israeliana Reouma Bat Cohen che, attraverso una serie di esercizi, favorisce il riequilibrio energetico degli organi sessuali regalando sorprendenti benefici!

Schermata 2021-01-27 alle 20.00.05


Metti insieme le danze rituali primitive, le discipline orientali, le tecniche di visualizzazione che educano alla percezione e all’ascolto di sé e lunghi anni di pratica medica e ottieni una nuova cura al femminile, capace di alleviare molti disturbi dell’apparato genitale, rafforzare la zona pelvica e potenziare il desiderio sessuale.

Risultato: un effetto sorprendente, oltre che sui vari disturbi della sfera più intima e delicata della donna, anche sulla funzione sessuale, che acquista nuovo vigore, tanto da far meritare a questa tecnica la definizione di “Yoga del sesso”.

Il metodo è un lavoro di profonda trasformazione che coinvolge corpo e mente e che consente lo sviluppo di una femminilità orgogliosa e sensuale.


Leggi anche: Yoga for Runners: cos’è e come farla

Per entrare in contatto con la forza del femminile occorre, innanzitutto, imparare a scendere in profondità dentro se stesse, ascoltando il proprio corpo e visualizzando gli organi sessuali: utero, tube, ovaie, vagina.

Si eseguono, poi, alcune asana (posizioni yoga) ed esercizi di respirazione che veicolano energia all’addome. Il sangue convoglia più ossigeno e assicura la tonificazione e il rafforzamento degli organi genitali, che riprendono lentamente la loro normale funzionalità, favorendo l’esplosione di una sessualità più consapevole e appagante.

Gli esercizi quotidiani

Schermata 2021-01-27 alle 20.02.30

Da fare preferibilmente al mattino, prima di colazione. Mai la sera, perché riattivano il metabolismo e potrebbero provocare insonnia.

  1. Si parte con la respirazione: in posizione eretta, con le braccia lungo i fianchi e la parte alta dell’addome, collo e gola rilassati. Inspirate contando fino a 10, espirate contando fino a 4, facendo scendere l’aria dal collo, al petto, all’addome, fino all’utero e alla vagina. Visualizzate l’apertura della vagina e l’aria che fuoriesce.
  2. Esercizio di consapevolezza: per entrare in contatto con la parte più profonda della propria femminilità e per tonificare i muscoli dell’apparato genitale. Mettetevi in ginocchio con il busto ben eretto e, mantenendo la schiena dritta. Quindi, assumete lentamente una posizione a zeta (flettendo leggermente il busto all’indietro), facendo leva sui muscoli delle gambe e su quelli interni delle cosce. Al tempo stesso, sollevate entrambe le braccia, tenendole parallele al pavimento. Cercate di percepire bene i muscoli che controllano la vagina, l’ano e le ovaie. Tornate nella posizione di partenza, rilassatevi e ripetete altre due volte.


Potrebbe interessarti: Haloterapia: cos’è e benefici della grotta di sale

Gli esercizi in coppia

Schermata 2021-01-27 alle 20.04.58

  • 1. Seduti schiena contro schiena, gambe unite tese. Espirando, “A” flette il busto in avanti e “B” spinge con le scapole verso “A”, aiutandola nella discesa. “B” sale inarcandosi su “A” sollevando i glutei da terra purché la schiena resti diritta e la spinta venga esercitata principalmente dalle scapole di “B”. Inspirando, si ritorna alla posizione di partenza. Alternare: “A” sale su “B”.
  • 2. Seduti frontalmente, “A” tiene le gambe distese aperte a 90° mentre “B” è in posizione “seiza” (in ginocchio). Espirando, “A” si flette in avanti verso “B” che pone le mani ai lati delle scapole di “A” e, afferrandola, la trae verso di sé, aiutandola nell’apertura del petto e nella discesa in avanti. Inspirando, si torna nella posizione di partenza. Alternare (“B” si flette verso “A”).


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
Suggerisci una modifica