Stimolare la creatività con l’esercizio fisico

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10/01/2021

Come può il movimento aiutarci a ritrovare la creatività? Attraverso l’attività motoria possiamo migliorare la qualità della vita, ritrovare serenità e risvegliare lo spirito creativo in noi. 

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Muoversi, danzare ma anche disegnare o modellare con la creta. Sono gli strumenti usati dal Movimento Creativo metodo Garcia Plevin®. L’obiettivo del corso è quello di insegnare ad ascoltare il corpo, recuperare la disposizione al gioco e  risorse creative  e di solito non sfruttate. Il movimento creativo nasce dall’esperienza e formazione di due danzatrici e coreografe: Maria Elena García e Marcia Plevin, psicoterapeuta una e psicologa l’altra.

“Spesso si sentono i genitori apostrofare i propri figli con un “ma cosa ti inventi?” – dice Marcia Plevin. “Questo produce un’interruzione, un blocco. Il metodo riporta a quanto è stato impedito dall’educazione, aiutando a superare la paura della spontaneità. Lo fa attingendo alle ricerche sulla creatività prodotte non solo nell’ambito della danza contemporanea e delle tecniche di movimento, ma anche in altri campi artistici. Corpo e mente, ormai è noto a tutti, sono un continuum: se si modifica uno, si modifica anche l’altro. È su questo principio che si basa il nostro lavoro. Non ci sono esercizi o tecniche da imitare, ma lavori di improvvisazione che aiutano a sviluppare la consapevolezza e portano a entrare in contatto con la propria vita emozionale e il proprio sé più intimo”.


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A lezione di movimento creativo

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Le lezioni si articolano in tre parti. La prima, il rito, apre la parte sensoriale e percettiva.
“In questi 20 minuti iniziali, con musica e movimenti in piedi o a terra sempre diversi, s’introduce il tema creativo della seconda fase, dove grazie all’uso di metafore e oggetti inizia un processo di esplorazione e scoperta. Sull’onda delle emozioni nascono gesti spontanei: è qui che germoglia l’espressione che si realizza nella terza fase, quando si è invitati a usare un mezzo creativo, come la poesia, il disegno o il lavoro con la creta, per comunicare quanto percepito nelle fasi precedenti e portare alla luce ciò che si muove dentro di noi, risvegliando nuove esperienze sensoriali, di immaginazione e di pensiero.

Ascolto delle emozioni

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Alla base c’è un atteggiamento di ascolto pulito di emozioni, pensieri, immagini che arrivano alla coscienza, senza alcun giudizio o critica. È una relazione sincera e autentica con se stessi che permette di porre in relazione in modo costruttivo le due parti, quella razionale e quella irrazionale. Ascoltare i propri slanci interiori e imparare a elaborarli in un movimento espressivo articolato ci conduce perciò su un cammino di crescita e aumenta la consapevolezza del proprio corpo. Contribuisce al consolidamento di quella che viene denominata, nell’ambito di questo approccio l’arte di essere presenti a se stessi”.

L’Associazione Movimento Creativo ha formato istruttori in tutta Italia. www.movimentocreativo.it.


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Da leggere “Movimento creativo e danza. Metodo García-Plevin”. Gremese Editore