Pediluvio per i piedi fai da te

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12/01/2021

Un pediluvio rigenerante con acqua e sale è una piccola coccola che ognuno dovrebbe concedersi. Del resto i piedi sono quell’ estremità del nostro corpo che sostengono letteralmente tutta la nostra persona.

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Il pediluvio è una di quelle piccole cure che di tanto in tanto o anche quotidianamente possiamo regalare ai nostri piedi, ma non solo ad essi.
Maurice Mességué prescriveva pediluvi o maniluvi per curare. Infusi preparati non per l’ingestione ma per lasciare che la pelle assorbisse dall’acqua le sostanze benefiche delle erbe in essa disciolte.

Il pediluvio più arcaico che troviamo nella storia dell’uomo è quello fatto di acqua e sale, da millenni usato per dare sollievo a piedi stanchi e dolenti.

E forse i primi uomini iniziarono a bagnarsi con acqua e sale proprio per ricreare quelle qualità che l’acqua di mare da sempre manifestava in quanto liquido rinfrescante, detergente, antibatterico e cicatrizzante.

Pediluvio fai da te: quale sale usare

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Nei secoli gli uomini di tutti gli angoli del mondo hanno sperimentato i benefici del sale o dei sali, diversi per composizione ed efficacia a seconda del luogo di estrazione; ad esempio il Sale del Mar Morto, usato dagli Egizi per le sue proprietà curative e per alcune malattie.

Il Sale himalayano, detto anche Sale rosa, ottimo integratore alimentare per la ricchezza di minerali in esso contenuti e suoi usi terapeutici.

Pediluvio fai da te: come farlo

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Per potersi concedere 20-30 minuti di relax e godersi un pediluvio rilassante servono pochissimi elementi.
Basterà una bacinella in cui far sciogliere un pugno di sale versando acqua tiepida, poi sederci nella maniera più confortevole possibile e immergere i piedi fino alle caviglie, muovendoli piano, di tanto in tanto, per godere ancor più del leggero massaggio che l’acqua ci procura già con la semplice immersione.

Un pugno di sale e pochi centimetri d’acqua tiepida o calda ed ecco che possiamo regalarci una coccola ottima per concludere la giornata. Mettere a bagno i piedi è mettere un po’ a mollo la mente, creando un angolino di quiete, come fossimo seduti in riva al mare.

Ed è proprio un “po’ di mare” quello che prepariamo con una manciata di cloruro di sodio sciolta in acqua. E se usiamo sale iodato siamo ancor più vicini all’aver ricomposto domesticamente un piccolo volume di quella Grande Acqua dalla quale la vita un giorno migrò sulla terra ferma. . .

Sale: una delle ricchezze più antiche di sempre

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Ma il sale è stato anche elemento prezioso e fondamentale sin dagli albori di tutte le civiltà. La più antica miniera del mondo è proprio una miniera di sale e si trova vicino Hallstatt in Austria e risale all’Età del bronzo; ed è probabile che i primi insediamenti umani nella zona, databili intorno a 7000 anni fa, siano legati proprio alla ricchezza di sale della località.

Nel corso del tempo il sale fu causa di guerre ma diede anche l’occasione per tracciare vie mercantili, le famose “vie del sale” che in Oriente e in Occidente divennero i primi canali commerciali, usate poi per far viaggiare mercanzie di ogni genere. Bene prezioso, dall’antichità venne chiamato “oro bianco” e fu sinonimo e oggetto di valore. La paga per militari e funzionari nella antica Roma era corrisposta un tempo anche in quote di sale. Di ciò porta testimonianza ancora oggi il termine “salario”.

Il sale è quell’ovvio, discreto elemento quotidiano della nostra vita che sotto la sua domestica e quieta presenza custodisce proprietà biologiche fondamentali e vicende e percorsi che hanno segnato migliaia di miglia e di anni della storia dell’umanità.

A queste e ad altre cose ancora possiamo pensare tenendo a mollo i piedi in qualche centimetro di acqua salata; oppure possiamo semplicemente restar fermi e lasciar la mente galleggiare senza meta, lasciando ai piedi ricordare le carezze delle onde, in attesa della prossima passeggiata in riva al mare.


Anna
  • Scrittore e Blogger
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