Pedicure con i pesci: rischi e benefici

Con la consulenza di Alessandra Cerioli presidente della Lila – Lega Italiana per la Lotta contro l’Aids (www.lila.it); vediamo insieme tutti i benefici della Fish Wellness, ossia la pedicure fatta dai pesciolini e sfatiamo tutte le false credenze su questa pratica. 

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Sappiamo che l’esfoliazione è uno di quei trattamenti che ci consentono di godere di una pelle morbida, levigata. Gli esfolianti classici, siano questi fisici o chimici, da sempre apportano beneficio attraverso la rimozione di cellule morte dallo strato epidermico superficiale, stimolando nel contempo il fisiologico rinnovamento cellulare.

Sempre attenti alle nuove tendenze, vogliamo parlarvi di quel fenomeno che sta prendendo sempre più “piede” anche in Italia, il fish pedicure. Questa tecnica, conosciuta anche come Ittioterapia, consente un’esfoliazione naturale attraverso l’utilizzo di una particolare specie di pesce, il Garra Rufa, che vive soprattutto nelle acque della Turchia, della Giordania oltre che nel bacino idrografico del Tigri e dell’Eufrate.


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Il fish wellness consiste nell’immersione di mani, piedi o del corpo intero, in vasche con acqua a temperatura controllata, dove -completamente inoffensivi- i Garra Rufa, asportano la pelle morta attraverso movimenti impercettibili della bocca. Naturali e istintivi, questi pesciolini favoriscono la rigenerazione della pelle lasciandola dall’aspetto uniforme e luminoso, rilasciando uno speciale enzima, il “Dithranol”, che sembra agire sulla rigenerazione cutanea. Questo peeling naturale è una pratica di per sé insolita, ma chi l’ha provata racconta di una piacevole sensazione e di risultati visibili già dopo una seduta. Di questo singolare trattamento – oltre a coloro che non presentano disturbi cutanei – ne beneficiano particolarmente i soggetti che soffrono di psoriasi o eczemi.

Ittoterapia: sfatiamo le voci false

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Da mesi però impazzano sul web teorie contrastanti, secondo le quali questa pratica veicolerebbe malattie anche importanti come l’HIV. Per mettere fine a questo susseguirsi di informazioni fuorvianti, il presidente della Lega per la lotta contro l’Aids Alessandra Cerioli – ha comunicato che:

“l’HIV non si trasmette in maniera indiretta, tantomeno attraverso la pedicure con i pesci”.

Si legge nel comunicato diramato dall’ ufficio stampa Lila che: l’Ansa ha riferito di un report, stilato dalla Health Protection Agency, agenzia governativa della Gran Bretagna, nel quale però in nessun punto si dichiarare la possibilità di contagio. Ciò che la HPA afferma è infatti che

“Il rischio di infezione associato alla pedicure con pesci è improbabile”, difatti non esiste alcuna “allerta medici” e quindi non corrisponde al vero che vi sia un “avvertimento lanciato dalle autorità sanitarie britanniche”.

È sempre bene ricordare però, che quando scegliamo di sottoporci ad un qualunque trattamento, è importante rivolgersi sempre a centri qualificati e certificati, che prestino attenzione alle normative igienico sanitarie.