Moka: metodi naturali per pulirla

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Il caffè è uno dei riti più amati dagli italiani e, infatti, una caffettiera (o a volte di più) non manca mani nella casa del popolo del Bel Paese. Per bere un caffè che sia sempre buono, però, è anche necessario fare la giusta manutenzione della Moka. Come si può pulire? Scopriamolo insieme!

Mentre dopo l’utilizzo quotidiano, basta lavare la caffettiera con acqua corrente e asciugarla con un panno pulito; è bene fare, di tanto in tanto, anche una pulizia più profonda di questo oggetto. 

Innanzitutto va rimosso il calcare che può formarsi nella parte sottostante della Moka ma ricordate che per evitare la sua formazione, per preparare la caffettiera sarebbe preferibile usare acqua filtrata o in bottiglia; lo stesso vale per la sua pulizia!

Vediamo allora insieme i metodi di pulizia più efficaci e, soprattutto, naturali.

Moka: come pulire i vari pezzi?

Come le pentole, le padelle e gli utensili che utilizziamo in cucina, anche la Moka va pulita e igienizzata, anche se con una frequenza minore; ricordate che questo procedimento è essenziale per fare un caffè eccellente ed esaltare le peculiarità della miscela scelta.

Innanzitutto non vanno mai utilizzati saponi o detersivi per pulire la caffettiera in quanto, essendo sostanze aggressive, potrebbero lasciare residui sulle superfici e lasciare un sapore davvero sgradevole nella caffettiera.

Anche la lavastoviglie è consigliata in quanto potrebbe alterare la superficie del materiale. Come fare, allora?  Dopo aver fatto il caffè lasciate raffreddare la caffetteria e poi smontatela, togliete i fondi di caffè e risciacquare accuratamente ogni componente.

Asciugate poi con un panno pulito; rimontatela solo una volta che sarà asciutta!

Se volete pulire la Moka in maniera più approfondita, però, la situazione cambia. Intanto è necessario controllare periodicamente che il filtro abbia i fori liberi; se non è così basterà pulirli con uno spazzolino con setole delicate o la punta di un ago.

Per pulire la caldaia, che è la parte sottostante, basterà invece riempire la caldaia con acqua e aggiungere due cucchiaini di acido citrico o di aceto.

Rimontate la Moka e mettetela sul fuoco per fare erogare il composto, che in questo modo passerà anche all’interno della caffettiera. Risciacquate poi il tutto.

Per pulire la guarnizione, infatti, vasterà staccarla e passare su tutta la sua superficie con un panno imbevuto d’acqua.