Liquirizia: uso, proprietà e casi in cui evitarla

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

La liquirizia, alla base delle più conosciute caramelle, è una radice che ha numerosi benefici per la salute. Questo alimento, però, va assunto in quantità controllate perché ha anche alcune controindicazioni. Scopriamone insieme di più! 

Liquirizia: uso, proprietà e casi in cui evitarla

La liquirizia è una pianta originaria dell’area mediterranea e mediorientale ed è usato sin dai tempi più antichi. Già le civiltà egizie, romane, greche, indiane e cinesi, infatti, la utilizzavano per via delle sue tantissime caratteristiche.

Oggi si trova disponibile in radice, che può essere usata direttamente masticandola o sotto forma di infusi e decotti, e come caramella, arricchita in alcuni casi da zucchero; con questo alimento, inoltre, si può anche preparare un ottimo liquore.

Liquirizia: proprietà e benefici

Liquirizia: uso, proprietà e casi in cui evitarla

La liquirizia viene estratta da una pianta leguminosa che si chiama glycyrrhiza, nome di origine greca nato dall’unione dei termini dolce (“glucos”) e radice (“riza”).

Il suo principio attivo è la glicirrizina, che possiede priorità antinfiammatorie e antivirali; la liquirizia, inoltre, apporta una buona fonte di vitamina B1, B2, B3, B5 e vitamina E.

Questo alimento è anche un concentrato di fitonutrienti essenziali ed è in grado di apportare minerali importanti: calcio, colina, ferro, fosforo, magnesio, potassio, silicio, selenio e zinco.

Consumare liquirizia, inoltre, può garantire un’adeguata protezione al fegato poiché tra le sue principali proprietà c’è quella anche quella di aiutare a migliorare i disturbi dell’apparato gastrointestinale, come l’aerofagia, la digestione lenta, la e persino le ulcere gastro-duodenali.

Grazie alla sua già citata azione antinfiammatoria, è ottima sia contro il mal di gola che per combattere vari dolori ma anche per il trattamento della carie dentale e della gengivite; non è raro, infatti, che venga usata in collettori, dentifrici e altri prodotti per l’igiene orale! 

La liquirizia, soprattutto se consumata sotto forma di infuso, aiuta anche a constare l’insonnia!

Liquirizia: controindicazioni

Liquirizia: uso, proprietà e casi in cui evitarla

Anche se possiede moltissime proprietà, ci sono casi in cui la liquirizia va evitata! Un uso eccessivo di questa sostanza, infatti, può essere controindicato nelle donne che assumono farmaci anticoncezionali oppure nel corso della gravidanza, così come per chi soffre di sindrome premestruale o di insufficienze epatiche o renali.

La radice è anche controindicata per chi soppresseresti di ipertensione.