Gravidanza: la ginnastica respiratoria per il parto

Per riuscire ad affrontare al meglio il parto le future mamme posso fare della ginnastica respiratoria. Vediamo insieme quali sono gli sport, e le tecniche per riuscire a allenare la respirazione.

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Camminare e nuotare sono le prime due attività consigliate dalla maggioranza dei ginecologi. La terza è la ginnastica respiratoria, utilissima perché adatta alla gravidanza, soprattutto verso la fine, e anche perché aiuta a mantenere il tono della muscolatura addominale e lombare.

La corretta respirazione è l’elemento chiave per il potenziamento dell’energia, e diventa uno strumento utile durante il travaglio e il parto. Anche se non sei una sportiva, o soprattutto per questo, ti aiuta a recuperare la qualità delle contrazioni e l’elasticità delle fasce muscolari, consentendoti di acquisire la padronanza del tuo corpo e di assumere un atteggiamento attivo nel momento del parto.

Respirazione diaframmatica

Il diaframma è il muscolo essenziale della respirazione, e nella tradizione cinese è orientato sia verso il cielo, per la sua forma a cupola, sia verso la terra. L’esercizio di respirazione per eccellenza deriva dallo yoga ed è molto facile da eseguire. Puoi usarlo sempre, e inserirlo anche nella tua routine d’allenamento una volta superata la fase postparto. È ottimo come esercizio defaticante al termine di un allenamento intenso, ma anche come riscaldamento, perché permette di acquisire il controllo dei muscoli addominali e di restituire mobilità al diaframma.

Espirazione attiva

In quadrupedia su un tappetino, con mani e ginocchia appoggiate alla stessa larghezza di spalle e bacino. Incurva la schiena espirando e abbassando il capo, cercando di svuotare completamente i polmoni.

Contrai il ventre per espellere tutta l’aria e rivolgi idealmente lo sguardo verso l’ombelico.

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Inspirazione passiva

Lo scopo è “attirare” l’aria nei polmoni rilassando la muscolatura addominale. Accentua il movimento d’inspirazione incurvando la zona lombare e sollevando il capo. Lo sguardo è rivolto verso l’alto.

Ripeti le due fasi per dieci volte.

Perché “respirare”

Imparare a respirare in modo corretto è rilassante, e il rilassamento sarà una condizione favorevole durante il momento del parto. Verso la fine della gravidanza, il rilassamento è uno strumento per ricaricarti, mantenere o migliorare un buono stato di salute psicofisica, allontanare stress e ansie che caratterizzano questa fase della vita.

Le prime indicazioni sull’attività fisica in gravidanza riguardano soprattutto gli esercizi che tonificano la muscolatura del tronco, perché mantengono la postura corretta prevenendo il mal di schiena. Ma mobilizzando i segmenti corporei toracici e addominali, anche la ginnastica respiratoria aiuta a tonificare, influendo beneficamente sull’apparato cardiocircolatorio e i visceri. Coinvolgendo i muscoli toracici, inoltre, gli esercizi di respirazione mobilizzano anche la colonna vertebrale, evitando il mal di schiena.