I rimedi omeopatici per i disturbi estivi

Con la consulenza della dott.ssa Tiziana Temellini, omeopata; scopriamo come grazie a delle cure omeopatiche si possono risolvere gran parte dei problemi estivi.

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Estate: tempo di vacanze, sole, mare e vita all’aria aperta ma anche di alcuni malesseri strettamente legati proprio a questo periodo dell’anno. Sole e caldo, infatti, tipici della bella stagione, oltre ad essere piacevoli, possono diventare causa di fastidi: disturbi lievi ma in ogni caso da gestire e curare adeguatamente.

L’omeopatia, che affronta le malattie rispettando e rafforzando le difese dell’uomo e il suo equilibrio omeodinamico, può tornare utile per curare quei piccoli problemi caratteristici dell’estate come mal di gola, febbre da raffreddamento, eritemi solari, punture d’ insetti, piccoli traumi e ferite: i medicinali omeopatici, specie in fase acuta, agiscono rapidamente. Con la collaborazione della Dott.ssa Temellini, abbiamo preso in considerazione  le patologie più frequenti di questa stagione, descrivendo nel dettaglio una serie di rimedi specifici adatti  a risolverle, in modo da creare una sorta di cassetta di pronto soccorso da portare con sé in vacanza.


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Rimedi per la febbre da raffreddamento

Sbalzi termici e aria condizionata possono causare cefalea e febbre. Ai primi sintomi si può assumere Aconitum 5 CH 3 granuli per  3 volte al giorno lontano dai pasti. Da associare un potenziatore del sistema immunitario che è un estratto di fegato ,diluito e omeopatizzato ,di ANAS Barbarie, 1 tubo mono dose ogni otto ore il primo giorno, poi un tubo al giorno per  altri due. In caso di febbre alta e improvvisa, meglio optare per i granuli di Belladonna 9 CH , 5 ogni ora da diminuire  in base al miglioramento.

Rimedi per i traumi

In estate capita più spesso di praticare attività fisiche all’aria aperta, maggiore dunque è il rischio di contusioni, distorsioni, strappi muscolari. In questi casi può essere utile applicare a livello locale una pomata all’Arnica, dall’azione antinfiammatoria e antiecchimotica. Se invece sono presenti escoriazioni, è preferibile utilizzare una pomata alla Calendula da applicare 3 volte al giorno. Per calmare il dolore, impedire la formazione di ematomi e, in caso di edema, accelerarne il riassorbimento, è consigliata Arnica 9 CH (5 granuli ogni 2 ore).

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Rimedi per le punture di insetto

Per diminuire il fastidio, localmente si può applicare una pomata alla Calendula; in presenza di edema ci si può affidare all’Apis 5CH, da assumere per bocca: 2 granuli ogni 10 minuti per un massimo di 6 volte. Per le forme molto pruriginose risulta efficace Urtica Urens 5CH.

Rimedi per eritema e scottature

Anche in questo caso la pomata alla Calendula rinfresca notevolmente: sia in presenza di arrossamento che di vesciche o bolle, la calendula, applicata sulla pelle pulita un paio di volte al giorno risulta molto efficace. Unica precauzione: evitare l’esposizione al sole della parte con il farmaco perché fotosensibile . In presenza di prurito possiamo assumere Poumon Histamine 15 CH, 3 granuli per  2 volte al giorno.


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Rimedi per l’iperidrosi

L’iperidrosi, ovvero la sudorazione eccessiva , si può combattere con il Pilocarpus Iaborandi; il Pilocarpus, utilizzato in medicina classica per favorire la sudorazione in quanto stimola l’attività delle ghiandole sudoripare, in omeopatia, diluito e omeopatizzato, ha un effetto opposto e frena le stesse ghiandole.