Le erbe che migliorano la tua silhouette

La pancia gonfia è sicuramente uno degli inestetismi più fastidiosi; che sia dovuto allo stress, alla cattiva alimentazione o ad altri fattori, scopriamo insieme alcuni metodi per contrastare il ventre gonfio grazie a tisane, infusi ed oli essenziali. 

tea-5397697_1920

Sarà colpa dello stress, del ciclo, della cattiva alimentazione, ma che fastidio la pancia gonfia! Cerniere che non si chiudono, abiti che stringono, per non parlare del disagio psicologico. Non è il caso di disperare: ancora una volta la natura può essere una grande alleata.

Fulvio Casi, tecnico erborista, prima di fornire i suoi preziosi consigli, raccomanda:

“Bisogna solo fare un po’ di attenzione con le autocure, perché non sempre naturale significa che non ci sono controindicazioni. Alcune patologie, o stati particolari come la gravidanza, allergie e altro potrebbero risentire di un utilizzo errato della fitoterapia. Rivolgersi a un medico è dunque fondamentale”.

Tisane e infusi 

arrangement-herbal-tea-it-s-ingredient-slate-stone

Innanzitutto, per evitare l’addome gonfio e fastidiosi gas intestinali è utile eliminare i legumi ridurre il consumo di carboidrati e grassi; poi bere tisane dopo i pasti a base di finocchio, anice, cardamomo, melissa, ingredienti che si possono accoppiare o usare separatamente.

Per la cattiva digestione, per la flatulenza, per contrastare gastrite, nausea e meteorismo possiamo usare anche l’angelica, oppure un infuso di alloro, carciofo e cardo mariano. Per i crampi allo stomaco va bene una tisana di achillea, fiori d’arancio e valeriana, ma anche la malva, che ha proprietà rilassanti.

Grazie alle sue proprietà carminative e di disinfettante intestinale, l’anice verde riduce la formazione dei gas intestinali e ne favorisce l’eliminazione. Ottime anche le bacche di ginepro, il consiglio è quello di mangiarne da 1 a 5 al giorno per un paio di settimane.

Contro l’aerofagia mastichiamo semi di finocchio oppure sorseggiamo un infuso di finocchio. Anche i semi di lino fanno molto bene all’intestino perché ricchi di fibre; è sufficiente pestarne circa 20 grammi (per i bimbi la dose va dimezzata), e diluirli in 30 cl di acqua.

Ottimo anche l’olio di semi di lino, da assumere quotidianamente: due cucchiaini per gli adulti e uno per i bambini. Da non scordare il succo d’aloe che, soprattutto se assunto a digiuno, può aiutare il transito intestinale. E infine il carbone vegetale attivo: possiede una notevole capacità assorbente dei gas e delle tossine.

Oli essenziali

essential-oils-1433692_1920

Se sono presenti anche spasmi e tensioni addominali, si possono utilizzare alcuni oli essenziali (rigorosamente bio) per via interna, come la menta piperita (in commercio anche in comode capsule predosate), o per via esterna, come la Lavandula angustifolia, diluita fino al 20% in olio vegetale di mandorle dolci (che è antinfiammatorio ed emolliente), effettuando un massaggio al basso ventre in senso orario, alla sera.

Quando la componente nervosa è predominante, è ottima una tisana o anche un estratto idroalcolico di melissa, camomilla e passiflora in parti uguali: queste erbe sono infatti regolatori neurovegetativi, specifici per le somatizzazioni sull’apparato digerente.