Ansia e stress vi fanno dormire male? Gli esperti rassicurano: non sono solo i fattori psicologici a influire sul sonno. Ecco 8 piccoli errori che commettiamo, spesso inconsapevolmente, da evitare per favorire un buon sonno.
Come ormai è risaputo, il benessere e il sonno sono due aspetti estremamente collegati tra loro. Durante la notte, la nostra mente ha bisogno di recuperare energie disperse nella giornata, così come il nostro corpo.
I disturbi del sonno possono derivare da abitudini alimentari e stile di vita inadeguati. Prima di preoccuparsi e correre ai ripari più estremi, possiamo dare un’occhiata a questa lista di 8 comuni errori che in molti facciamo e che disturbano il nostro sonno.
Vedremo poi un ultimo consiglio che ha origini molto antiche e si basa sul controllo del respiro.
Errori da evitare per dormire meglio
- Controllate telefono, computer e tablet fino a poco prima di mettervi a letto? Sbagliato! La comunità scientifica è concorde nell’affermare che luce blu emessa da smartphone, TV, tablet e schermi di computer è in grado di sopprimere la melatonina, l’ormone che aiuta il sonno.
- In alcuni periodi, vi svegliate tardi. Può sembrare brutale, ma alzarsi di buon’ora assicura risultati. Esporsi alla luce del mattino ha dimostrato, infatti, di stabilizzare i tempi di sonno e veglia del nostro orologio biologico.
- Vi concedete un pisolino pomeridiano. Gli esperti consigliano di abbandonare questa pratica, se soffrite di insonnia, soprattutto se durano più di 20 minuti.
- Siete affranti dalle preoccupazioni e non fate che pensarci. Meditazione, yoga, respirazione e anche la preghiera possono aiutare, invece, a lasciar andare lo stress accumulato durante il giorno.
- Svolgete attività fisica di sera. Un’attività fisica regolare può garantire un ottimo riposo notturno, a patto che venga praticata almeno sei ore prima di andare a letto, perché il corpo rimane iperattivo per diverse ore dopo l’esercizio fisico, causando l’insonnia.
- Bevete troppa camomilla. Una tisana rilassante è un’ottima alleata per favore un buon sonno, ma a patto che sia leggera e non troppo concentrata. Lasciare in infusione per troppo tempo la camomilla, inoltre, potrebbe dar luogo all’effetto contrario: farvi rimanere sveglie. Attenzione anche agli infusi che stimolano la diuresi.
- In molti ascoltano musica per provare a dormire. Non tutta la musica, però, concilia il sonno. Infatti, quella con un ritmo molto veloce o a volume troppo alto, produce l’effetto opposto. Molto meglio una compilation new age, ma anche gospel, o di suoni fatti proprio per conciliare il sonno.
- Fate diventare l’insonnia un problema enorme. Questo non è l’approccio giusto: sarà solo l’ennesimo problema che vi priverà del sonno. Provate a prendere le cose un po’ più alla leggera e, se il disturbo persiste, parlatene con il medico.
Il consiglio in più: il metodo 4-7-8 per prendere sonno
Messo a punto da Andrew Weill, medico statunitense, laureato alla Harvard University e autore di saggi da milioni di copie vendute, pare garantisca un risultato straordinario. Ecco come procedere:
- Bisogna prendere un grande respiro ed espellere tutta l’aria dai polmoni.
- Poi, con la bocca chiusa, inalare con il naso e contare mentalmente fino a quattro.
- Trattenere il respiro contando fino a sette e poi buttarlo fuori, attraverso la bocca, per otto secondi.
Secondo il ricercatore, il ciclo andrebbe ripetuto tre volte.
La tecnica è basata su un’antica pratica indiana chiamata pranayama che significa “controllo ritmico del respiro”. La quantità extra di ossigeno che passa attraverso il corpo ha effetto relax sul sistema nervoso e aiuta a sentirsi più calmi.








