Dispnea ansiosa: 5 rimedi per superarla

Sempre più persone soffrono di “dispnea” comunemente conosciuta come affanno o fiatone, che molto spesso è dovuto ad ansia e stress. Di seguito scopriamo cinque semplici rimedi per poterlo contrastare naturalmente.

desperate-woman-with-dark-eyes-wearing-brown-t-shirt-green-jacket-going-cry

Il respiro irregolare via via sempre più accelerato, il ritmo cardiaco alterato al punto che il cuore sembra voler uscire fuori dal petto, il giramento di testa, la mente persa in un vortice di pensieri come se fosse immersa in un frullatore in azione.

E poi quel magone allo stomaco, che compare già di primo mattino con la sensazione di mancanza d’aria e a volte di vertigine. È così che si presenta l’affanno, conosciuto come “fiatone” ma nel linguaggio medico definito come “dispnea”, un disturbo sempre più diffuso in questa nostra era moderna caratterizzata da ansie e stress, ma per nostra fortuna più risolvibile di quanto si pensi.

L’importante è riuscire a non lasciarsi sopraffare dagli attacchi di panico, che si manifestano inizialmente con una sintomatologia simile.

Escluso un malfunzionamento strutturale (dovuta a restringimento bronchiale, enfisema, bronchite cronica o anche da sostanze irritanti), o possibili problemi cardiaci (difficoltà del cuore a pompare sangue a sufficienza, fibrillazione atriale, infarto), prima di ricorrere ai farmaci è utile conoscere i 5 rimedi naturali efficaci per ritrovare equilibrio e calma.

5 rimedi naturali per superare la dispnea ansiosa

beautiful-young-woman-with-gray-hair-nose-ring-meditating-indoors-using-breathing-technique

1. Controllate il respiro. Durante gli attacchi si tende a respirare solo con la parte superiore del torace, ma in questo modo aumenta il ritmo respiratorio e con questo l’iperventilazione, mentre diminuisce l’ossigenazione del sangue. Per riuscire a regolare il ritmo e averne il controllo evitando di velocizzarlo (l’iperventilazione aumenta sia l’agitazione sia le palpitazioni) bisogna osservare il respiro e avere un approccio consapevole della propria respirazione. Fate così: chiudete gli occhi e “sentite” l’aria che entra nelle narici, quindi nei polmoni e nel corpo. Provate a visualizzare il flusso dell’ossigeno che prima di ritornare nell’ambiente percorre tutti i nostri organi.

2. Tanti benefici dai colori. Gli effetti positivi dati dalla cromoterapia sono noti fin dall’antichità. Come approfittarne? Mietetevi in totale relax in un angolo confortevole della casa, e a occhi chiusi lasciatevi avvolgere dai colori della natura che più vi appartengono: il verde ci lascia immaginare la fragranza vitale di prati e boschi, aiutandoci così a distendere il sistema nervoso. Da sempre associato alla tranquillità anche il blu, come l’acqua, il mare e il cielo, che stimola una profonda pace interiore. Il rosa, invece, collegato al cuore, favorisce la capacità di dare e ricevere amore. Infine il giallo, colore solare simbolo di gioia e allegria, che sveglia la mente con effetti positivi sull’autostima.

3. Rilassate la mente. Può sembrare strano a dirsi, ma è confermato anche dalla scienza: riuscire a immaginare un paesaggio rilassante, quel rifugio di pace che ognuno di noi assegna a un “posto del cuore” ben preciso, è capace di rilasciare gli stessi effetti positivi dell’esserci realmente. Facendo leva sull’immaginazione, bisogna percepirne suoni, colori, profumi.

4. Fate una bella camminata. Lo consiglia anche l’Oms (l’Organizzazione mondiale della sanità): camminare per almeno 20 minuti al giorno aiuta a liberare dall’oppressione creata dalle emozioni “pesanti”, lasciando la mente più “leggera” e contrastando depressione e malattie degenerative. Merito delle endorfine, rilasciate dal cervello e in grado di influenzare il sistema immunitario e potenziare le proprietà analgesiche naturali dell’organismo. Utile anche il ballo, la bicicletta, il nuoto e qualsiasi altra attività fatta con piacere. 

5. Omeopatia e fiori di bach. Tra questi, l’estratto di Agrimonia è specifico nei casi di affanno da ansia e stress. Allo stesso scopo, l’omeopatia offre l’Ignatia, il Carbo vegetabilis, se il respiro affannoso si manifesta dopo i pasti, o la Grindelia quando compare prima di andare a letto.