Olio di oliva: proprietà benefiche e virtù

Recentemente è stato scoperto che l’aroma dell’olio d’oliva contribuisce al senso di sazietà. Alle innumerevoli proprietà benefiche di questo alimento si va dunque ad aggiungere anche quella di possibile rimedio contro la fame.

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Sono note le proprietà salutari dell’olio di oliva, soprattutto se extravergine. In particolare, un continuo e crescente numero di pubblicazioni scientifiche spiega e dimostra le capacità dell’olio di oliva nel prevenire le patologie cardiovascolari grazie alla sua capacità di influenzare positivamente diversi fattori di rischio quali il profilo lipoproteico, la pressione sanguigna, il metabolismo del glucosio e il profilo antitrombotico.

Queste capacità sono dovute sia alla particolare composizione in acidi grassi, soprattutto mono-insaturi come l’acido oleico, sia al prezioso contenuto in composti fenolici.

Ciò che invece si sconosceva fino ad ora, era la capacità di questo prezioso alimento di influenzare anche il senso di sazietà. Grazie ad una ricerca svolta presso il German Research Center for Food Chemistry di Monaco di Baviera, è stato potuto verificare come l’aroma dell’olio di oliva sia in grado anche di influenzare il senso di sazietà.

L’aroma dell’olio di oliva

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L’aroma di un alimento scaturisce dalle sensazioni che derivano dalle sostanze odorose percepite dal nostro olfatto. Ciò influisce particolarmente sulle nostre scelte alimentari: un cibo, anche se dotato di numerose e preziose proprietà nutrizionali, se possiede un odore o meglio ancora, un aroma non gradevole, non viene consumato.

L’aroma di un olio nasce dalla combinazione di un numero elevato di sostanze volatili, presenti in bassissime concentrazioni, che influenzeranno inevitabilmente la scelta di un olio rispetto ad un altro da parte del consumatore e può essere considerato una vera e propria carta di identità del prodotto: le tonalità aromatiche derivano dalla combinazione di tutti gli eventi e fattori (varietà di olivo coltivata; area geografica di coltivazione; condizioni climatiche; grado di maturazione delle olive; tecnologia di raccolta; tempi e luoghi di conservazione delle olive; tecniche di estrazione; conservazione dell’olio; igiene e pulizia generali; trattamenti alla pianta e al terreno) che hanno contribuito alla produzione del prodotto finale.

Qualsiasi inconveniente che si possa verificare durante anche una singola fase della filiera di produzione, si ripercuoterà negativamente sull’alimento.

La ricerca sull’olio d’oliva

La scoperta della capacità dell’olio di ridurre la sensazione di fame nasce dalla volontà dei ricercatori di voler confrontare grassi di origine animale e di origine vegetale, più specificatamente: strutto, burro, olio di colza e olio d’oliva.

Lo studio ha comportato la somministrazione ad un gruppo di 150 volontari di 500 gr al giorno di yogurt contenente uno dei grassi elencati. Dall’analisi dei dati ottenuti, si è osservato che coloro i quali avevano assunto lo yogurt addizionato con olio di oliva avevano percepito una maggiore sensazione di sazietà determinata da una maggiore presenza nel sangue della serotonina, meglio conosciuto come ormone della sazietà. Inoltre, in questi soggetti non si era registrato né l’aumento di peso né l’aumento di grassi nel sangue.

Olio extra vergine di oliva: un potente antinfiammatorio

Ma le novità non finiscono qui. L’olio extra vergine oltre a rappresentare un importante alimento che sta alla base della dieta mediterranea, svolge una potente azione antidolorifica paragonata addirittura a quella svolta dall’ibuprofene, principio attivo di numerosi farmaci antinfiammatori e analgesici.

Vi sarà sicuramente capitato di avvertire un leggero pizzico alla gola quando gustate dell’olio extravergine di oliva. È stato recentemente scoperto che questa sensazione deriva dalla presenza di una sostanza, chiamata oleocantale, dotata di una spiccata capacità antinfiammatoria.

I ricercatori hanno osservato come l’oleocantale sia capace di inibire gli enzimi COX-1 e COX-2, che sono appunto i bersagli su cui agisce l’ibuprofene. L’olio quindi possiede una naturale capacità analgesica, senza determinare alcun effetto collaterale. È stata anche avanzata l’ipotesi che l’oleocantale abbia delle capacità antitumorali, sono necessarie però altre ricerche per confermare questa ulteriore proprietà.

Non solo benessere

Ma l’olio di oliva non solo ci aiutare a mantenerci sani, ma anche belli. Grazie alle sue proprietà emollienti, antinfiammatorie e nutritive, trova anche largo impiego come rimedio per la cura del nostro corpo. L’olio, infatti, può essere utilizzato per la preparazione di impacchi, bagni, maschere ed emulsioni dopo-bagno. È anche valido rimedio per la cura dei capelli deboli e fragili perché riesce a nutrire in profondità il bulbo pilifero irrobustendolo.

Ricette fai da te con l’olio d’oliva

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Ecco di seguito alcune trattamenti casalinghi a base di olio d’oliva capaci di donarci splendore e bellezza:

Per i capelli: per donare luminosità, ma anche per rinforzare i nostri capelli, sarà utile fare un impacco a base solo di olio d’oliva. E’ importante coprire il capo con un telo di cotone o semplicemente con una cuffia per la doccia e tenerlo il più tempo possibile, anche tutta la notte. Successivamente, lavate i capelli con uno shampoo delicato fino ad eliminare tutti i residui d’olio;

Per la pelle del corpo: per rinnovare e pulire la pelle, è utile preparare uno scrub a base di olio e sale grosso;

Per la pelle del viso: l’olio d’oliva diventa un ingrediente base per la cura di tutti i tipi di pelle. Per pelli secche utile è preparare una maschera a base di olio d’oliva, tuorlo d’uovo e miele. Se la pelle è grassa si dovrà invece emulsionare l’olio d’oliva con il limone. Se invece avete una pelle arrossata o che facilmente si screpola, preparate un infuso a base di olio d’oliva e camomilla.