Con la consulenza della dott.ssa Anna Maria Veronesi, Medico Estetico, scopriamo tutti i metodi per poter contrastare la cellulite prima delle vacanze. Di seguito vediamo come funzionano gli ultrasuoni, il trattamento all’ossigeno e il massaggio snellente.
Lo sappiamo: è tempo di vacanze. Ma se il tuo periodo di ferie è ancora lontano perché non regalarti qualche trattamento che metta ko la buccia d’arancia? Dagli ultrasuoni di ultima generazione all’ossigeno che modella e il massaggio che snellisce, scopriamo cosa possiamo fare…
Buccia d’arancia addio!
Si chiama Endosphere e consiste in una microvibrazione compressiva che sfrutta il potere di 55 sfere di silicone ruotanti, che vengono fatte scorrere sulle aree colpite dalla cellulite.
Le sfere emettono vibrazioni che agiscono negli strati più profondi del derma, favorendo la distruzione dei cordoncini che uniscono il derma alla fascia del muscolo. Stimolano il drenaggio linfatico e migliorano la circolazione (costo: 500 euro circa).
L’ossigeno che modella
È un trattamento utile per rassodare il corpo e combattere la cellulite. La carbossiterapia utilizza l’anidride carbonica medicale (gas CO2) che ha effetto vasodilatatore e di riattivazione del microcircolo.
Svolge un’azione snellente e anticellulite soprattutto quando la cellulite è di tipo edematoso con notevole ristagno di liquidi. L’anidride carbonica allo stato gassoso viene iniettata sottocute con una siringa sottilissima.
Il ciclo prevede 15-20 sedute a cadenza bisettimanale (costo: circa 1.500 euro).
Il massaggio che snellisce
Si chiama smoothshape e si esegue con speciali rulli che, mentre manipolano i tessuti, aspirano e agiscono in sinergia con due differenti tipi di laser. Le cellule di grasso vengono “sgonfiate”, cioè riducono il loro volume ritornando piccole e uniformi.
Il grasso liquefatto viene trasportato al sistema linfatico per essere eliminato fisiologicamente. Così si ottiene un miglioramento della cellulite e si stimola la microcircolazione.
Occorrono 2 trattamenti a settimana per 4 settimane (costo: 100 euro circa a seduta).









