Camminata: benefici e virtù

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Camminare per 30-60 minuti tutti i giorni, è un ottimo allenamento per perdere qualche chilo in eccesso perché fa bruciare i grassi depositati, costruire i muscoli ed aumentare il metabolismo. A beneficiare di questa attività non sarà solo l’aspetto fisico: è stato dimostrato che esercitarsi con regolarità è un’ottima prevenzione per i disturbi cardiaci, malattie del sangue (come pressione alta, glicemia, colesterolo) e addirittura alcuni tipi di tumore.

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Camminare è per l’uomo un’attività insita nella sua natura, quanto di più spontaneo possa esserci, è un gesto che non necessita né di una particolare preparazione fisica né di costosa attrezzatura.

La camminata non ha vincoli ambientali: ci si può allenare ovunque ed in qualsiasi momento della giornata. Ecco alcuni benefici che si potranno ottenere attraverso un costante allenamento:

  • Riduce i rischi legati ai disturbi cardiaci
  • Regolarizza la pressione arteriosa (sia nel caso di alta pressione che nel caso si soffra di pressione bassa)
  • È uno strumento di prevenzione e cura del diabete
  • Mantiene il tono muscolare senza essere un’attività particolarmente stressante, è dunque adatta a tutti, in particolar modo anche “ai non più giovanissimi”
  • Previene alcuni tipi di cancro
  • Aiuta a perdere peso
  • Migliora la circolazione sanguigna
  • È un’attività efficace contro la depressione e, grazie alle endorfine prodotte mette di buon umore
  • Ha una spiccata azione benefica nella gestione dello stress
  • Aiuta a dormire meglio
  • Migliora l’autostima
  • Da un’opportunità di socializzare: sempre più persone scelgono di rimanere in forma camminando

La salute nei piedi

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L’atto stesso di camminare stimola la pompa plantare, un meccanismo che il nostro corpo sfrutta per far tornare il sangue venoso al cuore.

Purtroppo l’uso di mezzi di trasporto, il trascorrere delle giornate seduti davanti ad un monitor e l’indossare i tacchi, intacca l’efficienza del ritorno del sangue al cuore, causando notevoli problemi sia a livello di salute che a livello estetico.

Camminare per periodi mediamente lunghi, con un paio di scarpe adeguate, fa sì che la pompa plantare svolga il suo compito nel migliore dei modi.

L’importanza delle scarpe

Camminata e corsa, benché paiano simili, hanno, in verità, un impatto diverso sulla struttura del corpo umano. Per questo motivo solo la corsa necessità di un paio di scarpe che siano in grado di assecondare la propria falcata e attutire i microtraumi a cui sarebbero soggette le articolazioni.

Un buon paio di scarpe da ginnastica sono consigliate anche per la camminata, ma nulla di altamente tecnico e costoso.

Camminare per bruciare calorie

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In vista della prova costume, che è più vicina di quanto si pensi, si possono bruciare i chili di troppo attraverso un programma di camminata che dovrà prevedere un’uscita quotidiana di 30-60 minuti.

La distanza e la velocità di percorrenza, oltre al proprio peso corporeo e alla preparazione fisica, determineranno la quantità di calorie che si andranno a bruciare in una camminata.

Con questi parametri sarà facile modulare un allenamento a seconda delle esigenze e preferenze personali: se non si ama la fatica ma si ha sufficiente tempo a disposizione, si potrà optare per una camminata di 60 minuti, se invece gli impegni non permettono un tale lusso, ne basteranno 30 a passo decisamente più spedito.

Se l’obiettivo non è solo quello di passeggiare in mezzo alla natura, ma ci si prefigge di perdere peso, allora il modo più veloce per raggiungere la meta è infatti quello di aumentare la velocità della camminata, ciò permetterà di incrementare notevolmente il dispendio calorico.

Man mano che l’allenamento procede, dovrà essere aumentata la distanza percorsa, così il corpo non avrà modo di abituarsi trasformando l’appuntamento in una routine quotidiana a discapito dei risultati.

All’aumento della muscolatura, coincide un aumento del metabolismo basale, per questo motivo le calorie bruciate “senza far nulla” incideranno positivamente in eventuali programmi dimagranti.

Muoversi liberamente

Per esprimere se stessi nel migliore dei modi è bene garantire al nostro corpo la migliori condizioni possibili: inutile quindi abbondare con gli indumenti aderendo alla vecchia equazione “più sudo, più dimagrisco”, in verità il sudore è semplicemente un mezzo di regolazione termica.

Sarà sufficiente bere per riacquistare i liquidi persi. La sensazione di fatica dovuta al caldo, farà sì che non ci si riuscirà ad allenare correttamente impedendo di impiegare le dovute forze e portando una sensazione di sofferenza che potrebbe diventare, a lungo andare, causa di abbandono dell’attività.

È bene dunque indossare abiti idonei prevedendo magari la possibilità di alleggerire l’abbigliamento dopo i primi minuti riservati al riscaldamento della muscolatura.

Finire coccolandosi

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La fine ideale dell’allenamento è sempre l’allungamento della muscolatura. Anche in questo caso, dopo aver diminuito per qualche minuto l’ampiezza o la velocità del passo, sarebbe opportuno dedicare cinque minuti allo stretching.

Anche se i muscoli maggiormente coinvolti nella camminata sono quelli delle gambe, la deambulazione mette in moto il 90% della muscolatura, è bene pertanto inserire degli esercizi che prevedano un allungamento total body.