In molti soffrono di stanchezza in primavera, ma per fortuna si può dire addio ai sintomi del cambio di stagione senza dipendere da integratori e farmaci.
Temperature più miti, fiori che sbocciano, giornate più lunghe e luminose: a prima vista ci sono davvero tutti gli ingredienti chiave per sentirsi pieni di energia e avere un morale alto durante tutta la primavera. Tuttavia, tante persone si sentono un po’ giù di morale in questo periodo dell’anno, una sensazione di stanchezza e spossatezza che per molti rappresenta un peso.
L’arrivo della primavera porta con sé un cambiamento sostanziale nell’equilibrio ormonale di cui non sempre siamo consapevoli. Mentre la stagione invernale favorisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno, l’aumento della luce tende a rallentarla, rendendo più difficile prendere sonno. Allo stesso tempo, la serotonina, l’ormone del benessere, aumenta vertiginosamente durante i mesi.
Dopo i lunghi mesi invernali, non solo la natura sperimenta il fenomeno del rinnovamento ma anche il corpo umano, che si sveglia con i primi raggi di sole ed esce dal letargo. Durante il periodo buio dell’anno, il corpo tende a proteggersi dall’oscurità e dal freddo riducendo il metabolismo e la temperatura. Con l’allungarsi delle giornate, il nostro corpo deve abituarsi alle nuove condizioni, il che può avere conseguenze sul nostro benessere.
Come combattere la stanchezza di primavera in 4 passi: ecco cosa fare
Il sole e le temperature alte possono portare qualche fastidio, dove la stanchezza e l’affaticamento sono all’ordine del giorno e devono essere gestiti quotidianamente e con intelligenza. Per aiutare l’organismo a ricaricare le pile è possibile seguire quattro accorgimenti per sentirsi meno stanchi.
Se il cambio di stagione butta giù e si ha quel senso di spossatezza, la prima accortezza da tenere a mente è quello di dedicare del tempo a se stessi. Può sembrare qualcosa di strano, ma è qualcosa da non sottovalutare, perché è fondamentale fare una passeggiata, visitare un museo, fare un giro in bici o altro ancora, l’importante è rallentare e riscoprire i piaceri del periodo.

Da non sottovalutare assolutamente anche l’importanza di seguire un’alimentazione equilibrata, sia dal punto di vista energetico che da tenere a bada cibi ipercalorici o grassi. Meglio optare per alimenti più leggeri e meno pesanti, così da contrastare la sensazione di affaticamento e stanchezza: frutta e verdura, legumi, cereali integrali e frutta secca sono consigliati su tutti gli altri.
La primavera è un buon periodo per tornare a fare attività fisica, quindi bisogna riprendere la tuta e le scarpe da ginnastica e iniziare a fare un po’ di movimento: una camminata veloce o una corsetta all’aperto sono davvero delle ottime attività, in grado di stimolare la produzione di endorfine, si tratta di sostanze che agiscono come delle molle per il cervello e il corpo.
L’ultimo passaggio da non dimenticare è quello di ricordarsi di regolarizzare il ritmo sonno-veglia, adottando dei ritmi più regolari possibili, magari andando anche a posticipare l’appuntamento con il letto, ma sempre rispettando le almeno sette od otto ore di sonno. Alle volte è meglio concedersi un sonnellino nel pomeriggio di una mezz’oretta.





