Aromaterapia: cos’è e a cosa serve?

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

L’aromaterapia è quel ramo della fitoterapia che, attraverso l’utilizzo degli oli essenziali estratti dalle piante, può aiutare a curare moltissimi disturbi, come il mal di testa, il raffreddore e persino le punture di insetto. Ma quali sono gli odori più diffusi? E com vanno scelti?

Il termine aromaterapia è stato scelto Gattefossè, chimico francese che, lavorando con gli oli essenziali per produrre cosmetici, aveva notato l’efficacia degli impacchi di lavanda contro il dolore provocato dalle scottature.

Conosciuta già ai tempi degli Egizi, dei Greci e dei Romani, che utilizzavano gli oli aromatizzati con le erbe per profumare il corpo e i vestiti e creare unguenti, il metodo di distillazione venne perfezionato solo nel Medioevo, grazie ad un alchimista arabo, Avicenna; da lì nacque l‘olio di rosa, con cui diede vita all’acqua di rose e al relativo profumo.

Ma come funzione l’aromaterapia?

Aromaterapia: quali oli scegliere

L’aromaterapia offre i suoi benefici tramite la profumazione di stanze, oggetti e gli abiti ma anche attraverso l’utilizzo degli oli essenziali per i massaggi o per prodotti per l’igiene orale.

Gli oli essenziali naturali sono quelli di maggiore qualità ed efficacia. Li trovate nei negozi specializzati e nelle erboristerie; vediamo insieme i più famosi. 

Il timo ha effetti antispasmodici sulle vie respiratorie ed è quindi ottimo contro bronchite, sinusite, tosse e asma; poche gocce nell’acqua del bagno, inoltre, vi aiuteranno contro l’affaticamento.

La menta piperita combatte mal di testa, raffreddore, punture d’insetti e febbre ma aiuta anche a favorire la digestione e la concentrazione.

Il rosmarino combatte la debolezza generale, le infezioni intestinali, i disturbi cardiaci nervosi e i reumatismi.

Ylang-ylang e rosa, oltre ad essere calmanti, antisettici e afrodisiaci, aiutano anche nei casi di ipertensione e di infezioni intestinali. Ottimo antistress è anche la camomilla, che ha inoltre azione antibatterica e antisettica e aiuta in caso di dolori muscolari.

Se soffrite di digestione lente scegliete il ginepro, utile anche in caso di affezioni delle vie urinarie; contro la stanchezza mentale, invece, optate per il basilico; è perfetto anche per contrastare la spossatezza psicofisica e l’inquietudine.

Un ottimo modo per diffondere il profumo degli oli essenziali nelle stanze è il pot-pourri: come crearlo? Basterà recuperare fiori e parti verdi e tagliarli poco prima che comincino ad appassire o a perdere colore.

Distanziate poi tutto su un foglio di giornale per farlo essiccare oppure legatene gli steli e appendetelo capovolto; aggiungendo il vostro olio essenziale preferito, avrete un profumatore naturale e di grande efficacia!