Aperitivo: come evitare le calorie in eccesso

L’aperitivo è ormai diventato uno dei momenti più amati dai giovani. Purtroppo però dal punti di vista nutrizionale fare un aperitivo comporta un numero non indifferente di calorie in più. Scopriamo come poter equilibrare le calorie senza rinunciare all’happy hour.

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È difficile resistere all’aperitivo, ma dal punto di vista nutrizionale, l’abbondanza alcolica e calorica lo trasforma nell’ “eccesso degli eccessi”, anche considerato che spesso e volentieri si tratta del preludio a una cena fuori con gli amici, al ristorante o in pizzeria.

Il problema riguarda soprattutto l’associazione che corre tra il consumo dell’alcolico e la quantità variabile di cibo a cui questo “piacere” viene accompagnato.

Dobbiamo rinunciare all’happy hour? 

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Con qualche accortezza, possiamo evitarlo. La dottoressa Sara Farnetti, nota nutrizionista, ci suggerisce come mettere al bando le calorie in eccesso. Prima tra tutte, preferire un calice di vino rosso da 120 ml, che ha anche dei benefici, evitando cocktail, superalcolici e bevande gassate, ricchi di zuccheri e alcol.

Per l’anidride carbonica che contiene, sarebbe meglio bandire anche il vino spumante. Ma se proprio non se ne può fare a meno, almeno sceglietelo di qualità.

In media, il fegato riesce a smaltire 12 grammi (una unità alcolica) di alcol ogni ora, quantitativo che corrisponde a quello contenuto in un bicchiere da 125 ml di vino da 12°, oppure in una lattina di birra da 330 ml a media gradazione o alcolica (5°), o a un bicchierino da 40 ml di un superalcolico tipo vodka, gin, whisky, sambuca e grappa.

Benché l’alcol possa essere metabolizzato in modo più o meno efficiente, in base al peso, sesso, età, abitudine al bere, quantità di cibo e farmaci assunti; le calorie “vuote”, ossia prive di valore nutrizionale, che si assumono con le bevande alcoliche valgono per tutti allo stesso modo.

Ogni bicchierino ha le sue calorie

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Un bicchiere di vino o superalcolico contiene circa 90 kcal, un bicchierino di amaro secco 60, un liquore come il limoncello 100, una lattina di birra 150.

La Caipirinha è preparata con due cucchiai di zucchero e Cachaça e arriva a 170 kcal, un Gin Tonic non è esattamente alleggerito dall’acqua tonica e ne fornisce comunque 120; un Bellini, con il 20% di nettare di pesca aggiunto allo spumante, è meno ricco di zucchero e calorie (50), ma va considerato che raramente ci si ferma a uno!

Se all’aperitivo bevete più di quello che dovreste (fate in modo che sia un’eccezione!), continuando per tutta la serata, almeno a cena cercate di farvi uno “sconto”; riducete i carboidrati e gli zuccheri, perché assunti già con l’alcol, e scegliete verdure crude e cotte, antipasti di pesce, secondi di pesce o carne al posto del primo piatto.

Non ordinate il dolce e le patate, evitate anche pane e focaccia.

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