Viso: come mantenerlo giovane

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05/05/2021

Con la consulenza del dott. ERMINIO MASTROLUCA, medico specialista in chirurgia generale, chirurgia plastica ed estetica; scopriamo come riuscire ad avere un viso giovane grazie all’idrossipatite. 

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Non solo rughe. Il volto, con il passare del tempo, perde i suoi volumi. Il risultato? Alcune zone del viso si svuotano e si assiste a un totale cedimento strutturale dei tessuti verso il basso, che regala un contorno appesantito e poco regolare.

Oggi, però, abbiamo un’arma in più. Sta, infatti, prendendo sempre più piede anche in Italia una tecnica di medicina estetica che sfrutta l’idrossiapatite, una sostanza completamente biocompatibile che promette ottimi risultati, ma che presenta in più un vantaggio non trascurabile: una durata maggiore rispetto agli altri filler.

La sua formulazione – nata inizialmente come sostitutivo osseo nell’ambito delle ricostruzioni maxillofacciali e in odontoiatria – sebbene poco nota è utilizzata in medicina estetica da oltre dieci anni e permette di trattare non tanto le rughe in sé, ma di ripristinare i volumi del viso, regalandogli un aspetto più turgido, giovane e pieno.


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Pelle carnosa e rimpolpata

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L’utilizzo dell’idrossiapatite trova indicazione nelle donne (ma anche negli uomini) che hanno la necessità di rendere più “carnoso” il viso. Nel processo d’invecchiamento, infatti, i volumi centrali del volto, come gli zigomi, possono svuotarsi e gravitare verso il basso, andando ad accentuare ulteriormente le marionette lines (dette anche rughe naso-labiali) che si formano con il passare degli anni. Questo particolare filler consente di far risalire i volumi, scesi per forza di gravità, verso l’alto.

La tecnica consiste quindi nel “riempimento” e può essere eseguita anche sul naso, che non necessariamente deve essere perfetto. In questo caso si parla di rinoplastica non chirurgica: iniettando la sostanza è possibile occultare quelle piccole irregolarità (gobbe, avvallamenti) che rendono disarmonico il profilo. È paradossale il fatto che, nonostante se ne incrementi il volume, il naso sembrerà visivamente più piccolo, perché cambiano i punti luce di questa zona del volto.

Infine, risulta utile per rimpolpare e riempire la pelle non più giovane. Le infiltrazioni sono formulate con microsfere sintetiche di idrossiapatite di calcio e una soluzione acquosa in gel e sono completamente riassorbibili. Questo significa che, dopo un certo periodo di tempo, i risultati si attenueranno fino a sparire.

Questa tecnica presenta un notevole vantaggio: una durata più lunga rispetto ad altri filler. Infatti, gli effetti dell’acido ialuronico sono visibili fino a 6-12 mesi, l’idrossiapatite regala risultati visibili fino a 12-18 mesi. Ogni seduta dura dai 15 ai 40 minuti. Costa dai 350 ai 600 euro in base alla zona da trattare.


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Anna Vitale
  • Laureata in Scienze della Comunicazione digitale e d’impresa
  • Wellness coach
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