Vacanze finite? Ritrova il relax con la chirurgia

Arianna Preciballe
  • Esperta di: Diete e cura degli inestetismi

Sarà perché si è più riposati o per quell’effetto sano che ci dona l’abbronzatura, ma è innegabile: d’estate, in vacanza, siamo tutti più belli. Gli effetti di relax e vita all’aperto però, durano al massimo un paio di mesi. Cosa fare per recuperare freschezza? Lasciamoci consigliare dagli esperti. 

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Che trauma il rientro in città! Con le occhiaie che tornano a risaltare e la tintarella che svanisce, ecco l’effetto inverso: ci si guarda allo specchio e si ha nostalgia di quello sprazzo di giovinezza che ogni anno ci regala l’estate. È in momenti come questo che molte donne cominciano a pensare al chirurgo plastico.

«Non essere soddisfatti del proprio aspetto è una buona motivazione per sottoporsi a un ritocco»,

dice Marco Klinger, professore di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica all’Università degli Studi di Milano, Istituto Clinico Humanitas,

«ma ovviamente non deve trattarsi dell’a volontà di un momento. Insomma, bisogna esserne convinti, anche se si sceglie un intervento non invasivo e dalla convalescenza breve, secondo l’indiscussa tendenza degli ultimi anni».

Quale ritocchino per cominciare?

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«Praticamente, senza eccezioni, un aspettoriposato, quello che fa dire agli amici che ti conoscono da una vita: “ma come stai bene… ti trovo in gran forma”. Niente a che vedere, per intenderci, con l’ “effetto operato, tipico delle facce troppo tirate, conseguenza di una chirurgia plastica ormai decisamente superata».

Un aspetto riposato, quindi, ma anche non corrucciato, visto che alcuni dei segni dell’età danno proprio un’espressione “arrabbiata”.

«È il caso delle rughe alla radice del naso, che si spianano completamente con piccole iniezione di botox, oppure dei solchi tra il naso e la bocca, che invece danno al viso un’impressione un po’ amareggiata. A seconda dei casi e delle preferenze, si può ricorrere a un minilifting per riposizionare i tessuti lasciando cicatrici praticamente invisibili dentro e attorno all’orecchio, oppure a un intervento ancora più soft, il lipofilling. In questo caso, con un’incisione di pochi millimetri nell’addome o nei fianchi del paziente, si preleva una piccola quantità di grasso, che viene depurata e poi trasferita sul viso per colmare solchi e comunque, più in generale, per migliorare il tono e la qualità della pelle. Nei casi di visi magri poi, si ottiene un effetto più naturale e “morbido” abbinando minilifting e lipofilling: sempre in anestesia locale e in day hospital».

Veramente “mini” anche la convalescenza (il gonfiore scompare nel giro di una settimana) e il prezzo: 3-4.000 euro per il lipofilling e 6-7.000 per il minilifting.

Gli interventi estetici più richiesti

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Ovviamente, il “pronto soccorso viso” non esaurisce le richieste-tipo di settembre. Riprende Klinger:

«La tipica, grande esposizione ai corpi degli altri, che si verifica in ogni estate al mare, può rafforzare ad esempio il desiderio di rimodellare o aumentare il seno, oppure di eliminare una volta per tutte gli odiati cuscinetti. E lo stesso vale per gli uomini, un target sempre più consistente, che di solito si concentra sulla riduzione della regione pettorale e di fianchi e addome. Di solito, però, gli interventi sul corpo non sono altrettanto “urgenti”, proprio perché si va verso la stagione in cui lo si copre. Comunque, ci sono pazienti che hanno già iniziato a informarsi per interventi da mettere in scaletta in inverno, in modo da essere in forma smagliante l’estate prossima».