Trecce: diversi modi per realizzarle

-
04/04/2021

È già un fiorire di trecce che ci accompagnerà fino a Primavera. Ma quali sono i modelli più in voga? E come possiamo realizzare quello che più si adatta a noi e alla nostra personalità? Scopriamolo insieme!

Schermata 2021-03-25 alle 00.47.01


Trecce? Sì, ma con qualche accortezza. Decisamente da evitare quelle modello Pippi Calzelunghe. Assolutamente si il genere “a spina di pesce”: unica, grande e corposa. Magari da rendere più particolare usando nastri colorati. Oppure da realizzare inserendo qualche dettaglio scintillante per una serata più elegante.

Non c’è star che si sia tirata indietro nello sfoggiare la treccia. Che sia alla “paesanella” stile Angelina Jolie in Tomb Rider o a corona, spesso finta, il punto di partenza è per tutte uno: la nuca.

A ognuna la sua treccia

Schermata 2021-03-25 alle 00.48.35

Per donne romantiche: modello “a corona”

Se non avete troppa dimestichezza con il phon, bigodini e pettini, il modo più facile per fare una treccia a corona è partire facendo una treccia laterale, iniziando alla fronte e terminando sulla nuca.


Leggi anche: Depressione: sintomi diversi tra uomo e donna

Altrimenti, l’alternativa è fare due torciglioni indipendenti, su ciascun lato e salire fino al centro della testa, per unire le ciocche.

Per donne briose: modello “a spiga”

Armatevi di nastro e pettine per creare una coda di cavallo piatta, da chiudere con un elastico non troppo stretto. Avendo una certa morbidezza della chioma, avendo cura di ottenere due code, unite ciascuna con un’altra ciocca che ricaverete dai capelli sciolti alla nuca.

Incrociando con un’altra ciocca superiore fino a non trovarvi più alcun capello tra le mani. Facendo la stessa cosa anche sulla parte destra, incrocerete i capelli, garantendovi una treccia che difficilmente cederà di fronte a vento e il trascorrere del tempo, donandovi ordine dal mattino alla sera.

Per donne sofisticate: modello “a ballerina”

Se vi piace lo chignon, potete ottenerlo anche facendovi due trecce dalle radici. C’è da dire che a favore delle trecce sono le mosse, tutte uguali e semplici, da eseguire fino alla fine dell’acconciatura.

Se poi non siete proprio pratiche di intrecci e di ordine, rispolverate l’intramontabile riga di lato, lo “schiaffo”, che ha il vantaggio di poterla creare sia con capelli lunghi che con quelli corti.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
Suggerisci una modifica