Ritocco ai genitali: l’ultima frontiera della chirurgia plastica

Vito Girelli
  • Dott. in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa

La chirurgia estetica non è solamente un pretesto per ingrandire il seno o raddrizzare il naso, ma l’ultima frontiera è rappresentata da interventi estetici ai genitali. Da chi sono richiesti maggiormente? E cosa riguardano questi tipi di interventi chirurgici? Parlano gli esperti. 

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La chirurgia plastica arriva anche là “dove non batte il sole”. Complici le trasformazioni di una società che ci vede sempre più spesso coinvolti, anche in età matura, in nuove storie e nuovi amori, anche l’estetica dei genitali acquista il suo peso.

Il rapporto con il proprio corpo è molto complesso, soprattutto considerando che i genitali sono una parte molto delicata; l’ingrandimento del pene, le modifiche all’estetica della vulva sono molto più comuni di quel che si pensa.

Se il rapporto con i propri genitali può essere migliorato, ne va della salute mentale e personale dell’interessato. Gli esperti però invitano gli interessati a non vergognarsi di parlarne, evitando di rivolgersi a persone discutibili.

Il ritocco ai genitali, attenzione a chi ci si rivolge

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«Partiamo dal presupposto che una cinquantenne di oggi è come una trentenne degli anni ‘90», dice il professor Marco Gasparotti, chirurgo plastico a Roma. Da questo deriva l’esigenza di sentirsi “in ordine” e “giovane” anche dopo aver avuto dei figli o aver subito notevoli variazioni di peso.

Ecco allora i ritocchi ai genitali, sempre più richiesti soprattutto dalle donne e spesso in abbinata ad altri interventi, come il lifting delle cosce o l’addominoplastica. «Gli interventi che riguardano i genitali sono diversi per tipo ed entità, ma vanno sempre affrontati con grande serietà, a partire dalla scelta del chirurgo e della struttura». Assolutamente no, quindi, a soluzioni “sottobanco”, in cui l’imbarazzo può esporre a rischi che non ha alcun senso correre.

In sintesi, signore, affrontate il ritocco ai genitali come affrontereste quello al naso, o a una brutta cicatrice: senza reticenze, senza misteri e a testa alta.