Ritenzione idrica: i segreti per combatterla in poco tempo

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28/04/2021

Con la consulenza della dott.ssa Lucia Bacciottini biologa nutrizionista, dottore di ricerca in Fisiopatologia Applicata, docente di Nutraceutica e Nutrizione Integrata presso l’Università degli Studi di Firenze, vogliamo darvi dei consigli su come arginare il problema della ritenzione idrica.

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Borse sotto gli occhi, mani gonfie, gambe dolenti e pesanti sono solo alcuni dei sintomi di un disturbo molto diffuso che colpisce maggiormente le donne: la ritenzione idrica.

“Si tratta di una naturale risposta dell’organismo ai cambiamenti ormonali, soprattutto se durante l’inverno siamo stati sottoposte a ritmi di vita frenetici ed energizzanti.

In una parola: stressanti” spiega la dottoressa Bacciottini. “Infatti, tra le cause principali di questo disturbo, troviamo proprio gli ormoni che sottintendono le prestazioni fisiche e mentali. Come il cortisolo e l’adrenalina, che hanno la ‘sgradevole’ funzione di favorire l’accumulo di sodio, il principale nemico delle nostre gambe.


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Ma anche l’uso di farmaci analgesici contro il mal di testa o gli antibiotici usati per combattere i classici mali di stagione possono incoraggiarne lo sviluppo. Ecco perché, alla fine dell’inverno, moltissime donne si ritrovano a dover combattere con questa sensazione di pesantezza”.

Ma alla base c’è anche un’alimentazione sbagliata. “Dopo una cena particolarmente gourmand, oppure dopo una pizza con birra o dopo un aperitivo più sfizioso del solito, un accumulo di liquidi è normale. Colpa dell’eccesso di sodio contenuto in alcuni alimenti, dei lieviti e di combinazioni alimentari sbagliate che possono favorire un ristagno”. La soluzione per sgonfiare l’organismo e favorire l’eliminazione dell’acqua in eccesso è un regime d’urto da seguire per tre giorni.

Cosa mettere nel carrello della spesa

Spesa

1. Durante la dieta non sono previsti l’uso di sale, affettati e insaccati, latte e latticini, lieviti (pane, pizza, brioche e, in generale, tutti i prodotti da forno…) e alcol.

2. Elimina tutti i cibi che contengono conservanti alimentari, edulcoranti, addensanti e insaporitori (come il glutammato contenuto nei dadi da brodo) e orientati verso pesce e carne freschi.

3. Fai una buona scorta d’acqua, da bere durante tutto il giorno, o da utilizzare per preparare tisane drenanti a base di betulla, gambi di ciliegia, finocchio e tarassaco da sorseggiare negli spuntini di metà mattina e merenda accanto a una manciata di frutta secca. Le mandorle, in particolare, sono ricche in magnesio e potassio, due potenti minerali drenanti.


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Vito Girelli
Laurea Magistrale in Comunicazione pubblica, digitale e d'impresa
Esperto in: Benessere e Lifestyle
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