Prova bikini: come la vivono le donne?

Otto donne su dieci sono alle prese con l’ago della bilancia per la prova costume: il motivo? Facilissimo da scoprire: sono insoddisfatte della loro silhouette. Ma la preoccupazione non è uguale in tutta Italia. Da nord a sud, cambia il rapporto con lo specchio.

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Le donne del settentrione si sentono più prestanti e in forma rispetto a quelle del meridione. Le più pigre e incostanti nel seguire allenamenti e alimentazione equilibrata sono le donne del centro, decisamente angosciate da alcune zone del corpo, in particolare: pancia (64%), braccia (32%) e cosce (50%), mentre ad agitare i pensieri estivi delle italiane del nord sono soprattutto i glutei (49%).

Lo studio, condotto su un campione di 508 interviste web a donne italiane, ripartito geograficamente, fotografa una donna italiana attenta al proprio corpo, a volte insoddisfatta, ma che vuole recuperare la propria forma fisica senza fare troppi sacrifici.

Una sana e corretta alimentazione, accompagnata da una regolare attività fisica, sono da sempre gli alleati più sicuri per ritrovare l’equilibrio e vivere con maggiore serenità il rapporto con la propria linea.

Problemi di linea: diversi da nord a sud

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In giro c’è chi si mette a dieta (44%) e chi indossa gli abiti giusti (63%). Sembra perfino che siano molte le donne del nord che rinunceranno al mare per qualche rotolino in più su pancia e un po’ di buccia d’arancia sulle gambe.

Perché è importante sentirsi a proprio agio, piacersi per piacere, ma cosa agita maggiormente le donne? La preoccupazione per la pancia accomuna le donne del centro (64%) e del nord est (63%), con valori di gran lunga superiori rispetto alla media nazionale (56%), mentre a dividerle sono il pensiero per cosce e braccia, che non fa dormire sonni tranquilli alle quote rosa di Roma, Firenze, Napoli e dintorni.

Come se non bastasse, il disagio fisico ha ripercussioni anche dal punto di vista psicologico; se al sud si raggiunge la percentuale più alta di coloro che temono di non poter più indossare certi vestiti (51%), al nord ovest preoccupano soprattutto lo sguardo critico (23%) e i commenti della gente (17%).