Pelle: come proteggerla dal freddo?

In perfetta sintonia con i ritmi della natura, per avere una pelle radiosa e in salute tutto l’anno, l’imperativo della beauty routine è seguire i cicli stagionali. Vediamo quindi come curare la pelle dal freddo.

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Se in primavera è indispensabile rinnovare e risvegliare, in inverno la regola d’oro è idratare, rafforzare il ruolo di barriera dell’epidermide, difenderla dal freddo, dall’inquinamento e dagli inevitabili sbalzi di temperatura tra il calore degli ambienti interni e le temperature in caduta libera. E questo non vale solo per le cuti fragili e sensibili, ma anche per quelle grasse, che all’apparenza possono sembrare più resistenti alle avverse condizioni climatiche, ma che in realtà rischiano di acutizzare inestetismi e problematiche.

Quando la colonnina di mercurio si assesta a livelli minimi, il nostro corpo mette in moto il processo di vasocostrizione. Di cosa si tratta? I vasi sanguigni riducono il loro volume, per non disperdere calore, facendo convergere in questo modo la circolazione sanguigna verso gli organi vitali.

La conseguenza è un minore afflusso di sangue, ossigeno e nutrimenti vitali verso la cute, che a sua volta diminuisce la produzione di lipidi, cioè dei grassi che la difendono dagli agenti esterni, rendendo più asciutte anche le pelli oleose.

Occhi e labbra

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D’obbligo una particolare cura per le zone più delicate del viso, come il contorno occhi e labbra, dove la grana della pelle ha una consistenza più sottile. Via libera a sieri, stick e gel, in grado di ridonare morbidezza, apportare il corretto livello di acqua, levigare e appianare rughe e linee di espressione.

Nell’acquisto del soin contorno occhi accertarsi che il suo pH sia simile a quello lacrimale e che contenga componenti drenanti e decongestionanti, per attenuare le antiestetiche borse e occhiaie.

Perché secchezza e aridità?

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L’idratazione epidermica è data da due tipi di lipidi. I primi vengono secreti dalle ghiandole sebacee, che si trovano in maggior misura a livello della zona “T” del volto (fronte, naso e mento), e sul cuoio capelluto. I secondi sono le ceramidi, che si dispongono tra le cellule cutanee impedendo il fenomeno della TEWL (Transepidermal Water Loss), ovvero la perdita di acqua transdermica. L’obiettivo è dare battaglia ai nemici della secchezza cutanea con un’azione urto bifasica.

Ciò significa che di giorno occorre scegliere uno skincare dalle proprietà protettive, a base di vitamine, sostanze idratanti ed elasticizzanti. In testa, l’acido ialuronico, ma anche ingredienti naturali come il burro di karité, l’olio di jojoba, l’equiseto, la vite rossa. La notte, invece, è il momento di restituire alla nostra pelle tutto ciò che le hanno sottratto smog e agenti atmosferici. In etichetta non devono mancare componenti antiossidanti, capaci di contrastare l’effetto dei radicali liberi, che causano l’invecchiamento precoce della pelle.

Il segreto del make-up

Perfect makeup. Skin tone cream lines on woman face.

Anche il trucco può fornire un valido supporto per proteggere dal freddo. Oggi, in commercio sono disponibili fondotinta, blush e rossetti contenenti ceramidi e ingredienti nutrienti, lenitivi e antiossidanti. Ma attenzione: il fondotinta non sostituisce la crema da giorno!