Dieta anticellulite 4 a 1: picco glicemico e antiacidità

Esercizi mirati, trattamenti e cure estetiche da soli non bastano per combattere la pelle a buccia d’arancia (leggi cellulite) se non vengono associati a delle buone abitudini alimentari.

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“La pelle detta ‘a materasso’- spiega il prof. Pierluigi Rossi – non è solo il risultato di sbalzi ormonali, ereditarietà, mancanza di esercizio fisico o problemi di cattiva circolazione. Quando la parte grassa prende il sopravvento sulla massa magra muscolare, il complesso degli equilibri funzionali ed estetici delle gambe entrano in crisi: il ritorno del sangue e della linfa dal piede fino al cuore diviene difficile e il ristagno di acqua e linfa nei tessuti degli arti inferiori appaiono ‘visibili’ formando la cellulite”.

Problemi di circolazione, quindi, e un eccesso di adipe localizzato su cosce e glutei sono i principali imputati, ma come alimentarsi per contrastare l’odioso inestetismo?


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“Dichiarando guerra agli adipociti, le cellule dove si deposita il grasso – puntualizza Rossi – attraverso una dieta che ha due obiettivi fondamentali: il controllo del picco glicemico e un’azione anti-acidità con alimenti alcalinizzanti”.

Insomma: seguendo i consigli alimentari e sottoponendoti ai giusti trattamenti, anche tu potrai combattere più facilmente la buccia d’arancia su cosce e glutei.

Dieta anticellulite 4 a 1

4 a 1 è la formula vincente della dieta anticellulite messa a punto dal prof. Pier Luigi Rossi. Lo specialista spiega che, per raggiungere un’efficace alimentazione contro gli ioni idrogeno che alterano il tessuto connettivo sottocutaneo, occorre mangiare per ogni alimento acidificante i tessuti corporei (vedi carne rossa, salumi e formaggi di ogni tipo), quattro alimenti dotati di energica azione alcalinizzate.

Questo schema settimanale –che può essere ripetuto d’accordo con il tuo medico di fiducia – segue questa precisa scelta dietetica.

Controllo del picco glicemico nella dieta

Cos’è? Si chiama picco glicemico il rapido incremento della glicemia post prandiale (che si verifica dopo due ore da un pasto).

A cosa serve? È utile per tenere sotto controllo la secrezione di insulina, l’ormone che fa entrare glucosio e grassi all’interno degli adipociti. L’insulina non viene prodotta solo sotto lo stimolo dei  carboidrati, ma anche con proteine e lipidi. La giusta ripartizione tra questi elementi in ogni pasto deve prevedere per ogni grammo di carboidrati, mezzo grammo di proteine e 250 mg di lipidi.

Risultato: il controllo della secrezione di insulina fa  “svuotare” il volume degli adipociti sottocutanei della coscia e dei glutei e la cellulite si attenua.

Azione antiacidità nella dieta

Cos’è? Si diventa “acidi” quando il normale invecchiamento o stili di vita errati, compresi una cattiva alimentazione, causano un eccesso di ioni idrogeno nelle cellule.

A cosa serve? Un’acidosi si manifesta sullo stato della pelle, che diventa pallida e impura; sui capelli, che appaiono opachi e stopposi e sulle unghie. Il tessuto connettivo tende a infiammarsi e si forma la cellulite. Per contrastarla, è indispensabile assicurare una adeguata azione alcalinizzante su tutto l’organismo attraverso la dieta che ti proponiamo. 

Risultato: Contrastando l’acidità tessutale, si evita che l’organismo e le cellule che compongono il nostro corpo degenerino. E la cellulite si attenua.

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Giornata tipo per la dieta 4 a 1

Alimento del giorno: spinaci

COLAZIONE: Latte scremato (g 200)

Una fetta di pane di segale (g 30) con un cucchiaio di marmellata

Oppure:

Yogurt da latte scremato, con 30 g di fiocchi di frumento integrali con un cucchiaino di miele e una tazza di tè verde o orzo non zuccherato

SPUNTINO MATTINA: Un frutto

PRANZO: Insalata di spinaci e arance (porzione libera)Orata (g 150) agli agrumi, pane integrale di segale (g 50), olio extra vergine di oliva (g 15)

MERENDA: Una tazza tè verde non zuccherato e un frutto

CENA: Insalata di songino e valeriana (porzione libera), bocconcini di vitello (g 120) ai porri, crema di spinaci e basilico, pane integrale di segale (g 50), olio extra vergine di oliva (g 15).