Medicina estetica: benefici del laser frazionato

Con la collaborazione del dott. BRUNO BOVANI, Chirurgo Plastico, membro della Società Italiana di Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica, Direttore Sanitario del Centro Esculapio di Perugia; vediamo i benefici dei trattamenti per ringiovanire la pelle

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L’abbronzatura ci rende più belli, ma inevitabilmente ci lascia in eredità qualche ruga in più, macchie cutanee o couperose. La pelle, in questo periodo è maggiormente stressata dall’esposizione solare e appare disidratata, opaca, meno elastica. Niente paura: oggi esistono trattamenti innovativi per ridare naturale splendore alla cute, senza spendere troppo.

La metodologia più indicata

I due trattamenti ad hoc sono: il laser frazionato e la luce pulsata, i cui costi variano tra i 150 e i 300 euro. I risultati sono subito visibili. “L’importante, però, è rivolgersi sempre a un centro medico specializzato e affidarsi a mani esperte”, avverte il dottor Bovani.

Il laser frazionato

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È il metodo più indicato per contrastare gli inestetismi cutanei, in totale sicurezza, grazie a numerosi studi clinici. Agisce rivitalizzando i tessuti sfibrati, rigenerando non solo la parte più superficiale dell’epidermide, ma anche lo strato di sostegno profondo.

Ciò determina un rimodellamento delle fibre di collagene (proteina strutturale, responsabile della protezione della pelle, quindi prevenzione della disidratazione cutanea, del mantenimento dell’elasticità e tonicità dei tessuti e della prevenzione delle rughe).

Il miglioramento cutaneo è visibile già dalle prime applicazioni, con un effetto di maggior compattezza e luminosità della pelle. I successi maggiori si ottengono non solo sulle rughe, ma anche sulle macchie dell’epidermide, più o meno scure dovute a un eccesso di melanina e, in alcuni casi, al deposito di pigmenti di varia natura. Tutto senza anestesia e assolutamente indolore.