Lipoaspirazione: cos’è e come funziona

Se dopo numerosi trattamenti e diete non siete riuscite ad ottenere il risultato sperato potete ricorrere alla lipoaspirazione. Grazie all’aiuto di un esperto, Marco Klinger, professore di Chirurgia Plastica all’Università degli Studi di Milano scopriamo tutto su questa tecnica.

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Anche quest’anno rischia di finire al solito modo, cioè con un “insufficiente” alla prova costume. E, magari, non hai più voglia di ricorrere ai soliti metodi. Dopo diverse primavere passate tra massaggi, dieta e creme anticellulite, può essere arrivato il momento di provare qualcosa di più risolutivo.

Ci si può sottoporre una lipoaspirazione localizzata fino a 3-4 settimane prima di partire – dice Marco Klinger, professore di Chirurgia Plastica all’Università degli Studi di Milano -. Tra l’altro, l’aver sostenuto un’operazione di questo tipo non implica nessuna limitazione: né nella meta delle vacanze, né nel comportamento da seguire una volta a destinazione».

Cosa si ottiene con la lipoaspirazione?

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Più importante, invece, individuare chi può trarre dalla lipoaspirazione i maggiori vantaggi.

“La premessa è che si tratta di un piccolo intervento di chirurgia estetica, non di un’alternativa alla dieta. Prima di affrontarlo, quindi, è opportuno essersi almeno avvicinate al peso forma”.

dice ancora Klinger. Ma cosa si ottiene esattamente con la lipoaspirazione?

“L’eliminazione, in modo chirurgico e una volta per tutte, dei cuscinetti di grasso localizzati. Quindi, serve a “scolpire” e definire contorni solo in parte offuscati”.

I più frequenti punti critici sono la parte alta ed esterna delle cosce, i fianchi, l’area dell’interno ginocchio e dell’interno delle cosce. Di solito si tratta di zone particolarmente “resistenti” alle diete, sono cioè gli ultimi punti in cui dimagrendo si verifica una vera riduzione in centimetri.

Anche per questa ragione, la lipoaspirazione è una strada ottimale, in quanto “risparmia” altre rotondità (ad esempio il seno) dai rigori delle diete più estreme. Quando ci sono solo due zone per parte da trattare, l’intervento si svolge in anestesia locale. Per tre o più aree, sotto blanda sedazione (in sostanza, la paziente dorme e non avverte alcun fastidio).