Laser a fibra ottica: cos’è e come funziona

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09/04/2021

Con la consulenza del dott. Raffaele Siniscalco, Medico Chirurgo, specialista in Medicina Estetica e Chirurgia Estetica; Presidente Simed Centri di Medicina Estetica vediamo insieme le nuove frontiere del lifting, che oggi non ha bisogno di bisturi. 

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Al momento è considerata una tecnica validissima in alternativa al lifting chirurgico per ridare giovinezza a viso e collo che presentano segni di cedimento.

Si tratta del laser a fibra ottica permette che, inoltre, di ottenere un risultato naturale, che non stravolge i lineamenti originari del viso e senza i rischi della sala operatoria.

Esteticamente, il cedimento del tessuto cutaneo e sottocutaneo si manifesta sul viso con la comparsa e l’aumentare della piega nasogeniena (quella che dal naso arriva alla rima della bocca) e della piega che normalmente non è presente, che va dalla rima della bocca fino al mento.

Sul collo, invece, si assiste alla comparsa di un vero e proprio cedimento soprattutto nell’area del sottomento.


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Oggi, il laser a fibraottica permette un vero ringiovanimento del viso, regalando un effetto lifting, senza tagli. E senza la necessità di alcuna anestesia (solo in caso di pazienti più emotivi, che la richiedono, è possibile una piccola anestesia locale) in quanto non si tratta di un intervento chirurgico.

Laser a fibra ottica: come funziona

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Il metodo prevede che l’operatore introduca la sottilissima fibra ottica nel tessuto sottocutaneo dell’area da trattare (di solito il viso, il collo e le palpebre).

Tutta l’energia del laser sarà quindi convogliata sulla punta della fibra ottica stessa, in modo che la potenza erogata si esprima al massimo delle sue performance in unico punto.

L’operatore, con un leggero movimento “a raggiera”, posizionerà la fibra ottica all’interno del tessuto sottocutaneo andando a trattare tutte le aree di interesse: palpebra superiore, palpebra inferiore, viso e collo.

Le aree possono essere trattate contestualmente o separatamente. La durata varia in base all’estensione delle aree da trattare e può richiedere da un minimo di 30 minuti a un massimo di un’ora. La tecnica è assolutamente indolore. Si avverte solo una sensazione di leggero calore.

Risultati e costi

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L’energia di questo tipo di laser, sotto forma di calore, attraverso la sottilissima fibra ottica provocherà una contrazione dei setti fibrosi del tessuto sottocutaneo che andranno ad accorciarsi gradualmente permettendo un vero e proprio effetto lifting delle aree trattate.


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Il risultato estetico sarà visibile in parte nell’immediato, per poi assestarsi nell’arco di 2-3 mesi (il tempo necessario che i setti fibrosi si accorcino). Quindi, il risultato estetico sarà raggiunto in maniera graduale, evitando così effetti di trazione eccessivi e non naturali e permetterà al paziente di non far trapelare di aver effettuato tale trattamento.

Non esiste alcun trattamento post intervento. Il paziente presenterà nelle aree trattate solo un leggero rossore, che scomparirà nelle ore successive, e un leggerissimo gonfiore che si esaurirà in 24-48 ore. Il trattamento avviene in un’unica seduta.

Se il grado di lassità è molto avanzato si potrà effettuarne dopo sei mesi un altro, dopo che il risultato estetico del primo si sarà assestato. In base alle aree da trattare i costi possono oscillare dai 1.800 ai 3 mila euro.


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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