Ramnosio e pro-xylane: gli zuccheri per ringiovanire

Un po’ di zucchero e le rughe scompaiono. Non stiamo parlando dei noti cristalli estratti dalla canna o dalla barbabietola, ma di due zuccheri molto speciali: il ramnosio estratto dalla betulla argentata e il pro-xylane dal legno di faggio. Veicolati in creme e fluidi e applicati sulla pelle, rallentano tutti i fenomeni dell’invecchiamento cutaneo, dalle rughe alla perdita di tonicità.

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Il ramnosio è l’ultima scoperta scientifica dei Laboratoires L’Oréal di Clichy (Parigi) che hanno testato cinquanta zuccheri, eleggendo poi, tra questi, il ramnosio come il più efficace e sicuro per rallentare i fenomeni dell’invecchiamento cutaneo.

Si estrae da due piante, la betulla argentata e l’uncaria del Brasile, stimola e ripristina l’attività fisiologica dei fibroblasti papillari, detti anche fibroblasti sorgente, che si trovano nel derma superiore (diversi dai fibroblasti reticolati ospitati nel derma inferiore).

I fibroblasti papillari sono i veri responsabili della compattezza profonda della pelle e della levigatezza superficiale, quindi della giovinezza cutanea generale, perché presiedono alla rigenerazione di tutti gli strati cutanei: sotto il loro impulso nella pelle nascono nuove fibre, nuove cellule, nuovi scambi d’energia.


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Purtroppo, come tutte le cose belle, sono anche molto fragili, particolarmente sensibili ai raggi Uv che li distruggono in sole 48 ore e alle aggressioni esterne, e con l’età, pian piano, scompaiono. Il ramnosio li protegge e li moltiplica.

Pro-xylane: la molecola “anti-flaccido”

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Il pro-xylane è uno zucchero sintetizzato dallo xilosio estratto dal legno di faggio. Rispetto ad altri antiaging come retinolo o vitamina C, interviene in profondità.

Questa molecola penetra nel derma per avviare la sintesi dei glicosaminoglicani (o GAG), le grosse molecole che legano a sé l’acqua rendendo turgida la pelle. Il pro-xylane, quindi, reintegra acqua e nutrienti essenziali nella giunzione dermo-epidermica, “gonfiando” il materasso di sostegno della pelle ovvero il gel di glicosaminoglicani.

Il risultato? La pelle non diventa flaccida e, se lo è, ritrova il suo antico turgore. Non vi resta che provare!


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
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