Ginnastica facciale: esercizi per la cura del viso

La ginnastica facciale non è un qualcosa che riguarda solo gli attori prima di uno spettacolo, ma tutti dovrebbero praticarla. L’invecchiamento della pelle non può essere prevenuto solo da creme, per questo ecco alcuni semplici esercizi da eseguire.

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Trascorriamo ore in palestra ad allenare il nostro corpo per tenerlo in forma e trascuriamo l’importanza della ginnastica facciale, dimenticando che anche il viso, oltre che di cure, necessita di sport per mantenersi tonico.

L’invecchiamento della pelle, infatti, dipende tanto dalle rughe quanto dal rilassamento cutaneo, pertanto oltre alla detersione e all’idratazione quotidiana, è buona abitudine dedicare un po’ di tempo a quella ginnastica utile ad allenare i muscoli facciali e mirata a garantire tonicità al volto.

Esistono esercizi appositi che, svolti quotidianamente e con costanza, mantengono la pelle del viso elastica e impediscono il rilassamento dei muscoli. La ginnastica facciale è indicata per tutte le età, non ha controindicazioni e i movimenti sono molto facili da eseguire: basta mettersi davanti ad uno specchio e armarsi di buona volontà dedicandosi un po’ di tempo ( circa 15 minuti).


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Alla fine di ogni seduta sarà opportuno sciacquare il viso e applicare una dose generosa di crema idratante con movimenti circolari.

Per cominciare…

Smile

Predisponiamoci alla ginnastica facciale facendo un bel sorriso a viso aperto. Incliniamo la testa all’indietro fino a toccare con la nuca la schiena, restiamo così per qualche secondo e poi torniamo in posizione eretta. Ruotiamo il collo da destra a sinistra e da sotto a sopra per tre volte. Ora, passiamo all’azione.

Fronte senza rughe

Corrughiamo la fronte aggrottando le sopracciglia e poggiamoci sopra gli indici delle mani, contrastando lievemente il movimento, poi rilassiamo il viso. Alziamo le sopracciglia, spalancando gli occhi -come se fossimo di fronte a una sorpresa- eseguendo lo stesso movimento di contrasto fatto con gli indici.

Entrambi gli esercizi vanno fatti per tre serie da 10 ripetizioni. Questi movimenti restituiscono elasticità alla parte alta del viso e prevengono il cedimento delle palpebre.

Sguardo giovane

Chiudiamo con forza gli occhi ma senza strizzarli e senza corrugare la fronte e manteniamo la posizione per qualche secondo, poi rilassiamoci. Socchiudiamo gli occhi, appoggiamo gli indici ai lati esterni tirando la pelle verso le tempie, manteniamo la posizione per qualche secondo.

Entrambi gli esercizi vanno ripetuti per 12 volte. Questi movimenti servono a contrastare la formazione delle antiestetiche zampe di gallina, garantendo luminosità allo sguardo.

Guance toniche

Sporgiamo le labbra in fuori e risucchiamo in dentro le gote, rimaniamo in questa posizione per qualche secondo. Gonfiamo le guance, restando in posa sempre qualche secondo, poi espiriamo soffiando via l’aria.


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Ripetiamo le vocali dell’alfabeto, tranne la U, per 10 volte. Questi movimento servono a garantire tonicità agli zigomi e a distendere le rughe d’espressione che si formano nella zona naso-labiale.

Labbra in forma

Stringiamo i muscoli delle labbra come per mandare un bacio, appoggiamo le dita contro le labbra opponendo resistenza. Chiudiamo di nuovo le labbra, sempre come per mandare un bacio, poi apriamole come per gridare.

Alterniamo entrambi gli esercizi velocemente e ripetiamoli per 10 volte ciascuno. Questi movimenti aiutano a far lavorare i muscoli della bocca, prevenendo striature intorno alle labbra e attenuando quelle già esistenti.

Ovale perfetto

Con la punta della lingua appoggiata sull’arcata inferiore dei denti, spingiamo con forza verso l’esterno. Apriamo la bocca il più possibile e richiudiamola lentamente.

Fingiamo di masticare un chewing-gum con ampi movimenti, coinvolgendo nel lavoro tutto il viso. Tenendo ferma la testa spingiamo in giù gli angoli della bocca, manteniamo in tensione per qualche secondo, poi rilassiamo. Ripetiamo gli esercizi per 10 volte. Questi movimenti servono a ridurre il doppio mento ed evitare il rilassamento del collo.