Dimostrare qualche anno in meno: trattamenti

Due le strade da percorrere per ottenere un viso disteso e riposato e dimostrare qualche anno in meno: una medica, meno invasiva e ‘a tempo’, e l’altra chirurgica con un maggior impegno fisico ma più duratura nel tempo.  Con la consulenza del Dott. Emanuele Bartoletti, Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica, Segretario Generale della Società Italiana di Medicina Estetica.

woman-3096664_1920

Prima di qualsiasi scelta è bene, però, mettere sul piatto della bilancia aspettative e rischi, tecniche e costi. Rivolgersi a uno specialista preparato è altro punto fondamentale. Attenzione, perché non basta una laurea in medicina per saper operare nel settore. Infatti, per la chirurgia è importante scegliere un medico specializzato in chirurgia plastica. Per la medicina estetica, non essendoci una specializzazione universitaria, è importante verificare che il dottore abbia frequentato un corso di preparazione specifico.

Rughe e cedimenti non hanno scampo

Trattamenti light

Radio Frequency Safely System ripristina la tonicità della pelle e risolleva i contorni di viso e collo contrastando le lassità cutanee. Con un particolare manipolo si riscalda la zona da trattare fino a 40°C, il calore entra profondamente nel derma stimolando la produzione di nuovo collagene per donare turgore all’epidermide. La seduta dura 30 minuti e i risultati si vedono dopo circa 3-4 applicazioni (costo 200 euro).

Altra pratica di radiofrequenza è la Smartxide2, che però a differenza di quella precedente, abbina un laser CO2. Infatti, prima si effettua il raggio laser che dilata i capillari (effetto vasodilatatore). Poi si procede con la radiofrequenza che restituisce tono e turgore al viso. Made in Usa, non ha controindicazioni e si possono eseguire più sedute consecutive (costo 200 euro).

Per rinnovare il viso in meno di mezz’ora, in ambulatorio, ecco i fili liftanti Silhouette Soft, bio-riassorbibili e bio-compatibili perché fatti di un mix di sostanze naturali, quali l’acido polilattico e l’acido glicolico. Con un piccolo forellino si fa passare un filo con un ago all’interno dell’epidermide. Una volta eseguita la trazione, i tessuti “risalgono” con un piacevole e naturalissimo effetto lifting. Utilizzati anche per collo e arco sopraccigliare. Durano 2 anni (costo 1.000 euro).

Trattamenti strong

young-woman-1149643_1920

Per eliminare cedimenti importanti come quelli di guance cascate o rughe verticali tra naso e bocca, si può optare per il lifting facciale. Con questa operazione, in anestesia locale, i tessuti vengono tirati verso l’esterno e verso l’alto, con incisioni invisibili che si espandono nella zona del padiglione auricolare. La grande forza del lifting è che l’effetto perdura per anni, fino a 10. Non richiede ricovero ospedaliero (costo 9.000 euro).

Più richiesto del precedente, perché meno invasivo e più economico, il midilifting è un intervento chirurgico solo per il midface (la porzione media del volto). Non è, invece, adatto per cedimenti di collo o sottomento. Adatto a donne oltre i 40 anni con rilassamento di sopracciglia, zigomi e guance, conferisce al viso un aspetto ringiovanito e riposato. Risolleva i tessuti e ripristina la disposizione dei volumi senza gonfiare, né privare d’espressione il volto. L’operazione prevede una mini-incisione che parte dal cuoio capelluto e arriva fino al condotto uditivo, seguendo le pieghe dell’orecchio (costo 7.000 euro).

Il tallone di Achille di molte donne è il collo. Già dai 35 anni possono essere evidenti i segni del tempo che passa. Si può intervenire in due modi: con il lipoplasma in caso di grasso localizzato in eccesso, soprattutto sotto al mento, oppure con il minilifting anteriore in caso di bande verticali ai lati del collo. Il primo intervento prevede l’aspirazione del grasso tramite un ago molto sottile, il secondo, invece, con un’incisione sotto il mento si riaccostano le fasce muscolari rilassate; i punti di sutura sono interni. Entrambi in anestesia locale sono senza ricovero (costo 4.000 euro)