La corretta alimentazione per un’abbronzatura perfetta

Con l’arrivo delle prime belle giornate viene voglia di sdraiarsi al sole ed ottenere così una perfetta “tintarella”. Vediamo come aiutare il nostro corpo a produrre melanina con la giusta alimentazione per ottenere l’abbronzatura d’orata che tanto sogniamo.

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Cosa occorre per ottenere un’abbronzatura perfetta ed uniforme? Basta semplicemente scegliere la verdura e la frutta più adatta a stimolare la creazione di melanina e mantenere il nostro organismo ad una giusta idratazione.

Per ottenere una invidiabile abbronzatura dorata, non occorre solamente usare creme abbronzanti e sottoporsi a lunghe ore di esposizione ai raggi solari, ma è importante anche associare un’alimentazione basata principalmente sull’assunzione di frutta e verdura particolarmente ricca in acqua, minerali e vitamine.

Una adeguata idratazione permette infatti il mantenimento della elasticità della pelle evitando così che diventi arida ed assuma un coloritospento”, oltre a contribuire all’equilibrio idrosalino particolarmente instabile a causa della maggiore sudorazione causata dalle alte temperature estive.

I cibi giusti per un’abbronzatura perfetta

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Iniziamo con la prima regola: bere giornalmente circa 2 litri di acqua garantisce un adeguato apporto di liquidi al nostro corpo; vanno anche bene altre bevande come il latte, i succhi di frutta, il te, le bevande aromatizzate, che possiedono all’incirca la stessa capacità idratante.

Il nostro organismo può assumere acqua non solo attraverso i liquidi, ma anche attraverso gli alimenti. Secondo l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) i cibi che idratano di più sono: cetrioli, lattuga, ravanelli, cocomero, cicoria, pomodori, zucca gialla, cardi crudi, indivia belga, fiori di zucca, melone, radicchio rosso, zucchine crude.

Altro consiglio utile per ottenere un colorito ambrato è quello di fare giornalmente una scorpacciata di cibi ricchi in vitamina A. La stessa Coldiretti ha elaborato una classifica degli alimenti ricchi di questa vitamina e capaci di stimolare la produzione della melanina: al primo posto spicca la presenza delle carote (1200 gr di vitamina A), seguita da radicchio, albicocche, cicoria, lattughe, meloni gialli, sedano, peperoni, pomodori, pesche, cocomeri e ciliegie.

I metodi di cottura che conservano le proprietà dei cibi

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Per ottenere maggiori benefici è importante anche badare alla modalità di cottura di questi cibi: è preferibile ad esempio che le carote vengano mangiate crude, mentre cibi come il pomodoro è preferibile che vengano mangiati cotti proprio perché la cottura aumenta la disponibilità degli antiossidanti, in particolare del licopene. Per quanto riguarda le verdure, è preferibile mangiarle crude come nel caso del radicchio e della lattuga, oppure se per il consumo è necessario il trattamento termico, un’ottima abitudine sarebbe quella di ricorrere alla cottura al vapore per minimizzare le perdite delle sostanze che svolgono un’azione salutare per l’organismo.