Come eliminare l’iperpigmentazione con l’acido glicolico

Si chiama iperpigmentazione e affligge quasi il 40% delle donne: è dovuta a un’eccessiva produzione di melanina e altera il colorito della pelle, formando antiestetiche macchie scure di varia forma e dimensione. Tra le varie soluzioni esistenti in medicina estetica, il peeling all’acido glicolico si rivela molto efficace nel trattamento delle macchie cutanee per via del suo potere esfoliante. Vediamo insieme di cosa si tratta.

Schermata 2021-06-08 alle 19.14.13

Estratto dalla canna da zucchero, l’acido glicolico è una sostanza naturale molto utilizzata in campo dermatologico e medico/estetico proprio per la sua capacità di rinnovare l’epidermide rendendola luminosa, elastica, morbida e priva di piccole rughe.

Per queste proprietà è un alleato prezioso anche contro le macchie: elimina gradualmente le cellule iperpigmentate e consente una  migliore penetrazione di quei prodotti in grado di contrastare la formazione della melanina e diminuire quella già esistente.

Come agisce l’acido glicolico?

Schermata 2021-06-08 alle 19.19.02


Leggi anche: Acido glicolico: cos’è e a cosa serve?

“Il peeling è un trattamento medico di tipo chimico o fisico che produce un’ abrasione dell’epidermide e del derma superficiale o medio. L’acido glicolico stimola e normalizza l’esfoliazione dei cheratinociti a livello epidermico, mentre nel derma ha proprietà rivitalizzanti, aumenta la produzione dei fibroblasti e delle fibre collagene, migliora la qualità delle fibre elastiche, contrasta e previene il fotodanneggiamento. Favorendo l’esfoliazione superficiale dunque, contribuisce a eliminare progressivamente le cellule pigmentate”.

Perché migliora l’aspetto della pelle?

“L’aspetto della pelle migliora per via dell’effetto idratante ed esfoliante in grado di restituire tono, luminosità e uniformare il colorito. In concentrazione del 20/30% l’acido glicolico leviga la pelle esfoliando lo strato corneo, aprendo ed eliminando il tappo cheratinico che occlude i pori e normalizzando la produzione di sebo. In concentrazione del 70% stimola la produzione di acido jaluronico, normalizza il sebo, l’idratazione, attenua le rughe e restituisce elasticità e levigatezza.”

Come si effettua il peeling con acido glicolico?

“La seduta prevede l’analisi del volto del paziente e lo studio del tipo di pelle. Il trattamento inizia con la pulizia del viso, cui si fa seguire l’applicazione dell’acido glicolico, il quale viene steso tramite un pennello a ventaglio, partendo dalle aree meno sensibili. Ai primi segni di arrossamento del volto si procede all’asportazione con un semplice lavaggio con acqua o con una soluzione, sempre acquosa, di bicarbonato.

Quante sedute occorrono?

Schermata 2021-06-08 alle 19.28.22

“Il numero e la frequenza dei trattamenti varia in base alla concentrazione di acido glicolico utilizzata e alla reattività della pelle. In genere  si vedono buoni risultati dopo 3-4 sedute, eseguite a distanza di 20-30 giorni l’una dall’altra.”


Potrebbe interessarti: Come eliminare borse e occhiaie

Come ci si comporta dopo il peeling?

“Nel post-peeling è necessario idratare la pelle applicando sul viso una crema lenitiva 3-4  volte al giorno. È importante non esporsi a sole, lampade UV, sorgenti intense di calore o di freddo per 10/12 giorni; inoltre è consigliabile usare filtri solari o prodotti che frenano la produzione di melanina per un paio di mesi dal termine del trattamento.”

Esistono effetti collaterali?

“Se il trattamento viene eseguito correttamente non si riscontrano effetti collaterali di particolare rilievo. Un leggero rossore o una lieve sensazione di prurito sono fastidi transitori e scompaiono nel giro di qualche giorno.” 


Arianna Preciballe
Laureata in Fashion Design
Esperta di: Diete e cura degli inestetismi
Suggerisci una modifica